ATTUALITÀ

Varzi torna capitale delle microcar: il raduno Lawil celebra la storia della “Varzina” e dell’ingegno oltrepadano

Decine di vetture provenienti da tutta Europa hanno invaso il centro storico per il sesto appuntamento internazionale dedicato alle piccole auto simbolo dell’industria italiana

Varzi torna capitale delle microcar: il raduno Lawil celebra la storia della “Varzina” e dell’ingegno oltrepadano

Varzi ha ospitato il sesto Raduno Internazionale Lawil, richiamando appassionati da tutta Europa per celebrare le storiche microcar italiane e la celebre Varzina, simbolo dell’industria automobilistica locale. L’evento ha reso omaggio alla memoria dei protagonisti del Registro Storico Lawil e ha valorizzato un patrimonio di storia, passione e innovazione nato nell’Oltrepò Pavese.

A Varzi raduno Lawil

Per due giorni Varzi ha riacceso i riflettori su una pagina importante della storia industriale dell’Oltrepò Pavese. Sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 il borgo oltrepadano è diventato il punto di riferimento per gli appassionati delle microcar italiane grazie alla sesta edizione del Raduno Internazionale Lawil, evento organizzato dal Registro Storico Lawil.

La manifestazione è stata dedicata alla memoria di Leonardo Boveri, cofondatore del Registro scomparso un anno fa, e di Giuliana Lavezzari, due figure fondamentali nella tutela e nella diffusione della storia di un marchio che continua a essere amato da migliaia di collezionisti.

“Piccoli per sempre”

Con il motto “Piccoli per sempre”, numerose Lawil arrivate da diverse zone d’Europa hanno raggiunto Piazza della Fiera, riportando nel luogo d’origine le vetture che hanno caratterizzato una parte significativa della storia produttiva di Varzi.

Tra i mezzi presenti non sono mancate alcune rarissime “Ferrarine”, accolte con grande interesse da residenti e visitatori, molti dei quali hanno potuto rivivere il ricordo di quando queste piccole automobili uscivano quotidianamente dagli stabilimenti cittadini.

Le microcar hanno poi attraversato le vie del centro storico in una suggestiva sfilata, trasformando il paese in un museo a cielo aperto e accompagnando i partecipanti fino agli ex stabilimenti Lawil, oggi destinati ad altre attività.

Durante il raduno il Registro Storico Lawil ha consegnato una targa all’Amministrazione comunale di Varzi, come segno di gratitudine per il sostegno garantito all’iniziativa e per l’attenzione rivolta alla valorizzazione della memoria industriale e automobilistica del territorio.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche Marco Ceserani Lavezzari, nipote del senatore Carlo Lavezzari e figlio di Giuliana. Presente inoltre William Jonathan, noto car influencer e vicepresidente del Registro Storico Lawil, che ha sottolineato il valore storico delle vetture:

“Questo raduno celebra autentici pezzi della storia dell’automobile italiana. Le Lawil, nate dall’intuizione del Cavalier Lavezzari, sono vetture maneggevoli, versatili e incredibilmente simpatiche. Ogni esemplare è unico e rappresenta un piccolo tesoro per i collezionisti che le custodiscono con grande passione”.

William Jonathan

La Varzina, simbolo dell’identità Lawil

La grande protagonista del raduno è stata la Varzina, la prima microcar prodotta a Varzi nel 1971 e diventata negli anni il simbolo del marchio.

Progettata dalla Carrozzeria Scattolini, la vetturetta montava inizialmente un motore Innocenti Lambretta da 125 cc e veniva realizzata con una produzione di circa cinque esemplari al giorno. La produzione comprendeva tre versioni principali: berlina, aperta e furgoncino.

Nel corso degli anni la Varzina venne aggiornata con motorizzazioni più potenti, passando prima al propulsore da 175 cc e successivamente al BCB da 250 cc. Anche le caratteristiche dimensionali cambiarono progressivamente: la lunghezza aumentò da 178 a 234 centimetri, mentre le ruote passarono dagli 8 ai 10 pollici.

Una piccola automobile, ma capace di rappresentare una grande intuizione industriale nata proprio nel territorio varzese.

A più di cinquant’anni dalla nascita della Varzina, il fascino delle Lawil non accenna a diminuire. Una comunità composta da migliaia di appassionati continua a mantenere vivo il ricordo del marchio attraverso incontri, raduni e iniziative dedicate in tutta Italia.

Il Registro Storico Lawil, fondato nel 2016 da Matteo Sales, e il Lawil Club Italia, nato grazie all’impegno di Leonardo Boveri, proseguono oggi nell’opera di conservazione di un patrimonio che va oltre la semplice storia automobilistica.

Le piccole vetture prodotte a Varzi raccontano infatti un pezzo di identità locale: la capacità di un territorio di trasformare creatività, semplicità e innovazione in un simbolo capace ancora oggi di suscitare emozioni.