RAPINA IMPROPRIA

Calci alla titolare per una refurtiva di 12 euro: tre giovani incastrati dalle telecamere

E' successo al centro commerciale "Bennet" di Parona: i Carabinieri identificano e denunciano i responsabili dopo la violenta fuga

Calci alla titolare per una refurtiva di 12 euro: tre giovani incastrati dalle telecamere

Tre giovani incensurati sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri per rapina impropria al centro commerciale di Parona. Per assicurarsi la fuga con una refurtiva di appena 12 euro, uno di loro ha colpito con un calcio la titolare del negozio, ma le telecamere li hanno incastrati.

Calci alla titolare

Un’aggressione fisica violenta e sproporzionata consumata per un bottino dal valore irrisorio, quasi ridicolo. Un brutale calcio sferrato in pieno petto alla titolare di un negozio pur di assicurarsi la fuga con appena dodici euro di merce rubata. È questa la sconcertante dinamica ricostruita dai Carabinieri della Stazione di Mortara, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di tre giovani, fino a quel momento completamente incensurati.

Il controllo alle casse

I fatti risalgono allo scorso 24 maggio, quando il gruppo – composto da T.L. (classe 1996), G.J. (classe 1995) e G.G.C. (classe 2002) – si trovava all’interno di un esercizio commerciale situato nella galleria del centro commerciale “Bennet” di Parona. Al momento di superare le barriere delle casse senza aver pagato, il sistema antitaccheggio ha iniziato a suonare insistentemente.

Richiamati dall’allarme, i tre hanno tentato di dissimulare il furto con estrema freddezza, giustificandosi con la titolare e sostenendo che il segnale acustico fosse stato causato da merce acquistata in precedenza in un altro negozio. La commerciante, tuttavia, non si è lasciata convincere facilmente e ha proposto una controprova immediata: far passare sotto i rilevatori solo la busta in loro possesso. Il sacchetto è transitato senza far scattare alcuna segnalazione, confermando i sospetti della donna: la merce rubata era nascosta addosso ai ragazzi.

L’aggressione e la fuga

Messa alle strette dall’evidenza, la titolare dell’attività ha invitato fermamente i tre giovani a restituire gli articoli sottratti, annunciando al contempo la chiamata al personale di vigilanza del centro commerciale e ai Carabinieri. È stato in quel preciso istante che la situazione è degenerata.

Nel tentativo di evitare l’identificazione e aprirsi un varco per la fuga, uno dei componenti della banda ha aggredito fisicamente la commerciante, colpendola con un violento calcio. Sfruttando lo sconcerto e il dolore della vittima, i tre sono riusciti a dileguarsi rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il tutto, come emerso successivamente, per sottrarre merce per un valore commerciale complessivo di appena 12 euro.

Le indagini

La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla querela tempestivamente presentata dalla vittima dell’aggressione e alla meticolosa attività investigativa condotta dai militari dell’Arma di Mortara. I Carabinieri hanno immediatamente acquisito le registrazioni del sistema di videosorveglianza del punto vendita e dell’intero centro commerciale.

Denunciati

L’attenta analisi dei fotogrammi e il successivo riscontro incrociato dei dati hanno consentito di dare un nome e un cognome ai tre presunti autori del colpo. Per i tre giovani – residenti nel territorio e privi di precedenti penali – è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. Dovranno ora rispondere del pesante reato di rapina impropria in concorso.