I Carabinieri di Casteggio hanno fermato e denunciato un uomo che girava armato di un’ascia di 38 centimetri in un parco. L’uomo ha consegnato l’arma senza opporre resistenza, e i militari hanno contestualmente attivato i servizi sociali comunali per assisterlo nel suo stato di grave disagio.
Paura al parco
Un pomeriggio di ordinaria tranquillità si è trasformato in pochi minuti in uno scenario di forte apprensione a Casteggio, dove la presenza di un uomo armato all’interno di un’area verde ha fatto scattare l’allarme generale. Solo il tempestivo e sangue freddo intervento dei Carabinieri ha evitato che la situazione potesse degenerare, riportando la calma tra i residenti spaventati.
L’allarme
Tutto è iniziato nei pressi del parco pubblico comunale di via Coralli. A far muovere rapidamente le pattuglie della locale Stazione dell’Arma è stata la telefonata al 112 da parte di un privato cittadino. Il testimone, insospettito e comprensibilmente spaventato dalle intenzioni dell’uomo, ha segnalato la presenza del soggetto armato a pochi passi dalle aree frequentate dai passanti. I militari sono giunti sul posto nel giro di pochi istanti, individuando immediatamente l’individuo segnalato.
Il sequestro dell’arma
Il soggetto è stato identificato come un cittadino di nazionalità nigeriana, regolare sul territorio nazionale ma di fatto senza fissa dimora. Addosso all’uomo i Carabinieri hanno rinvenuto un’ascia della lunghezza di circa 38 centimetri, un oggetto chiaramente atto a offendere e del tutto ingiustificato in un contesto pubblico.
Nonostante la potenziale gravità della situazione e il rischio di un’escalation, le operazioni si sono svolte senza violenza. Alla vista delle divise, l’uomo non ha mostrato atteggiamenti ostili né ha opposto resistenza; al contrario, ha collaborato con i militari consegnando spontaneamente l’arma, che è stata immediatamente posta sotto sequestro.
Denunciato
Al termine degli accertamenti di rito, il cittadino è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere delle accuse di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e procurato allarme.
Oltre all’aspetto penale, la vicenda ha fatto emergere però anche una forte componente di vulnerabilità. Considerata la situazione di evidente marginalità e grave disagio sociale in cui versa l’uomo, i Carabinieri hanno deciso di attivare contestualmente i servizi sociali del Comune di Casteggio. L’obiettivo è quello di attivare i provvedimenti di competenza e garantire una rete di assistenza minima a un soggetto in difficoltà. L’Autorità Giudiziaria è stata informata e la Stazione locale dell’Arma sta ora procedendo al completamento degli atti formali.