Coldiretti Pavia ha incontrato il Commissario straordinario del Consorzio Est Sesia, Ettore Fanfani, presso la sede di Mortara. L’obiettivo del confronto è stato affrontare le difficoltà legate alla distribuzione dell’acqua per l’irrigazione, in una stagione agraria segnata da criticità idriche sin dalle prime fasi.
Le richieste dei produttori agricoli
La Presidente di Coldiretti Pavia, Silvia Garavaglia, ha esposto le necessità degli imprenditori agricoli locali.
“Al Commissario Fanfani – sottolinea Silia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia – abbiamo portato le istanze dei nostri agricoltori, e cioè di aumentare i giorni di turnazione e anche di limitare il cosiddetto idropeaking, e cioè quella pratica di gestione degli impianti idroelettrici in cui la portata d’acqua rilasciata nel fiume a valle varia in modo rapido e frequente”.
Gli associati hanno segnalato carenze idriche nelle zone distanti dai punti di derivazione, evidenziando le difficoltà operative riscontrate sul campo.
Trasparenza dei dati e monitoraggio
Durante l’incontro è emersa la necessità di maggiore chiarezza nella comunicazione dei parametri tecnici relativi ai volumi d’acqua.
“Spesso, infatti, i dati percepiti sul territorio sembrano non coincidere con le portate teoriche comunicate – hanno evidenziato diversi imprenditori agricoli intervenuti all’incontro organizzato da Coldiretti Pavia – con significativi cali dei volumi d’acqua disponibili nei canali che generano inevitabili preoccupazioni per le colture”.
La richiesta avanzata al vertice del Consorzio è di implementare sistemi di monitoraggio più accurati che rispecchino l’effettiva disponibilità idrica lungo la rete irrigua.
Strategie per l’accumulo e infrastrutture
Coldiretti Pavia ha sollecitato lo sviluppo di strategie a lungo termine per ottimizzare lo stoccaggio della risorsa idrica.
“Invasi, bacini di accumulo, sistemi di gestione sempre più efficienti e investimenti infrastrutturali rappresentano strumenti indispensabili per garantire la sostenibilità dell’agricoltura e la tutela dell’ambiente – sottolinea ancora Silvia Garavaglia – L’acqua, infatti, è una risorsa strategica non soltanto per le imprese agricole, ma per l’intero territorio, per gli ecosistemi e per le comunità locali”.
Prospettive di collaborazione istituzionale
Il confronto a Mortara segna l’avvio di un percorso basato sul dialogo tra gli attori coinvolti nella gestione della risorsa.
“Questo incontro conferma quanto sia necessario rafforzare la collaborazione tra agricoltori, Consorzi di bonifica e irrigazione, istituzioni ed enti preposti alla gestione della risorsa idrica – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – Occorre lavorare insieme per affrontare le emergenze immediate, ma soprattutto per programmare interventi strutturali che guardino al futuro”.