Un maxi-blitz interforze a Pavia ha portato all’identificazione di 73 persone e al sequestro alla Minerva di oltre 40 grammi di hashish completi di kit da spaccio. I controlli, estesi a locali e auto, hanno visto anche la segnalazione di un 23enne in Piazza Duomo e sanzioni per il vetro in strada.
Blitz in centro a Pavia
C’è un cane antidroga dal fiuto infallibile che punta con decisione verso una grata metallica nei pressi della Minerva, mentre poco più in là, all’ombra del Duomo, decine di agenti blindano le vie dell’aperitivo. È l’istantanea del massiccio blitz interforze che nella serata di lunedì 15 giugno 2026 ha passato al setaccio il cuore di Pavia. Un’operazione straordinaria ad alto impatto che ha portato al sequestro di oltre quaranta grammi di hashish, materiale da confezionamento e alla segnalazione di un giovane consumatore, in un dispiegamento di forze che ha visto collaborare Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
Spaccio alla Minerva
Il primo colpo grosso dell’operazione è stato messo a segno nei giardini del centro commerciale “Minerva”, da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine per il monitoraggio della sicurezza urbana. Durante un pattugliamento appiedato nei pressi del supermercato di viale Cesare Battisti, l’attenzione del cane antidroga della Questura di Torino si è focalizzata su una scala protetta da una gabbia metallica.
Dietro la grata, occultato con cura, si trovava il “kit del perfetto spacciatore”: tre involucri contenenti in totale circa 41 grammi di hashish, un bilancino digitale di precisione utilizzato per pesare le dosi, tre power bank (probabilmente usati per ricaricare i telefoni durante i turni di spaccio) e un mazzo di chiavi. Tutto il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti; sono ora in corso indagini per risalire a chi gestisse quel magazzino improvvisato a cielo aperto.
Controlli in Piazza Duomo
Asciugata l’area della Minerva, il raggio d’azione si è spostato nel salotto buono della città, piazza del Duomo, nel pieno delle frequentazioni serali. Anche qui il fiuto dell’unità cinofila non ha lasciato scampo. I cani hanno puntato un ragazzo di 23 anni che passeggiava tra i locali.
La perquisizione sul posto ha confermato i sospetti: infilata nella tasca dei pantaloni, i poliziotti hanno trovato una scatola di filtri per sigarette utilizzata come nascondiglio per una modica quantità di hashish. Per il giovane è scattata immediatamente la contestazione amministrativa e la conseguente segnalazione alla Prefettura di Pavia come assuntore di sostanze stupefacenti.
Identificate 73 persone
L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato, ha visto l’impiego coordinato del Reparto Prevenzione Crimine, della Polizia Scientifica (per i rilievi stradali e di identificazione), dei cinofili di Torino, oltre alle pattuglie della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Il bilancio complessivo della serata fotografa un controllo del territorio capillare e stringente:
- 73 persone identificate e sottoposte a controllo;
- 30 autovetture fermate e verificate nei posti di blocco strategici;
- 3 esercizi pubblici del centro storico ispezionati dalla Guardia di Finanza per verifiche amministrative e fiscali (tutti e tre sono risultati perfettamente in regola).
Vetro in strada
Non solo contrasto alla droga, ma anche tutela del decoro e della sicurezza urbana. Nel corso dei controlli, gli agenti della Polizia Locale di Pavia hanno staccato una sanzione nei confronti di un cittadino sorpreso a circolare sulla pubblica via con bevande in contenitori di vetro. Una condotta esplicitamente vietata dai regolamenti comunali per prevenire l’abbandono di rifiuti pericolosi e limitare i rischi di rissa con l’utilizzo di bottiglie infrante.
I controlli ad alto impatto nel centro storico pavese – fanno sapere dalle forze dell’ordine – proseguiranno con cadenza regolare nelle prossime settimane, per garantire una movida sicura a residenti e frequentatori.