Domenica 21 giugno 2026 torna “Sicuri in montagna”, la giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti in ambiente montano, promossa da CAI e CNSAS. In provincia di Pavia appuntamento alla Falesia di Bagnaria, in Valle Staffora, con attività informative e prove pratiche dedicate alla sicurezza nell’arrampicata.
“Sicuri in montagna”
C’è anche il cuore dell’Oltrepò Pavese tra i punti nevralgici scelti in Lombardia per la nuova edizione di “Sicuri in montagna d’estate 2026”, la grande campagna nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti e alla cultura della sicurezza in quota. Domenica 21 giugno 2026, i riflettori del territorio si accenderanno sulla splendida cornice della Falesia di Bagnaria, in Valle Staffora, dove la Stazione del Soccorso Alpino (CNSAS) Pavia Oltrepò e le sezioni locali del Club Alpino Italiano guideranno una mattinata di esercitazioni pratiche e informazione aperta a tutti gli appassionati del mondo verticale.
L’appuntamento a Bagnaria
L’appuntamento pavese, battezzato per l’occasione “Sicuri in FALESIA”, prenderà il via ufficiale alle ore 9.30 direttamente sul campo, nella celebre zona di arrampicata di Bagnaria, concentrandosi in particolar modo nell’area del “Settore paranco”. Non si tratterà di una semplice conferenza teorica, ma di un vero e proprio laboratorio a cielo aperto focalizzato sulla prevenzione degli incidenti tipici dell’arrampicata sportiva. I tecnici e gli istruttori presenti guideranno i partecipanti attraverso dimostrazioni cruciali, tra cui le fondamentali prove di trattenuta della caduta, illustrando le manovre corrette e l’uso impeccabile dei dispositivi di sicurezza.
Sinergia territoriale
L’evento di Bagnaria rappresenta il frutto di un’importante sinergia che unisce le principali anime della sicurezza montana della provincia e non solo. L’organizzazione fa infatti capo alla Stazione CNSAS Pavia Oltrepò, affiancata dalla prestigiosa Scuola di Alpinismo “Grignani” e dall’esperienza delle sezioni CAI di Pavia, Voghera e Lodi. A dare ulteriore spessore scientifico e tecnico alla manifestazione ci sarà il supporto del Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI, l’organismo istituzionale preposto proprio alla verifica e all’analisi dei materiali da alpinismo. L’obiettivo comune è chiaro: accrescere la consapevolezza dei propri limiti e dei rischi oggettivi per trasformare la passione sportiva in una frequentazione serena dell’ambiente naturale.
La partecipazione alla giornata è totalmente gratuita e aperta sia ai neofiti che desiderano muovere i primi passi in parete, sia ai climber esperti desiderosi di aggiornare le proprie competenze sulle manovre di assicurazione. Per maggiori dettagli o chiarimenti sulla logistica dell’evento, gli organizzatori locali hanno messo a disposizione i seguenti riferimenti diretti:
- Jacopo Antoniolli: Tel. 3930141696 – Email: jacopo.antoniolli@gmail.com
- Angelo Garlaschelli: Tel. 3497328079
Il quadro regionale e nazionale
La giornata di domenica 21 giugno 2026 vedrà mobilitate contemporaneamente piazze e pareti in tutta Italia sotto la regia nazionale del Club Alpino Italiano e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Se Pavia risponde all’appello concentrandosi sull’arrampicata sportiva a Bagnaria, nel resto della Lombardia la prevenzione prenderà forme diverse a seconda delle caratteristiche del territorio. In provincia di Bergamo l’appuntamento sarà alla Ferrata Monte Ocone (Valsecca) per una giornata incentrata sulle vie ferrate, mentre nel lecchese l’attenzione sarà rivolta alla storica Ferrata del Centenario sul Monte Resegone. Un grande sforzo collettivo che abbraccia escursionismo, mountain-bike e persino la ricerca di funghi, per ricordare che la sicurezza comincia sempre da un’adeguata informazione.