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Movida e alcol a Salice Terme: scattano i controlli delle forze dell’ordine, 6 patenti ritirate

Maxiblitz nel weekend tra i locali del centro: 70 auto fermate da Carabinieri e Polizia Locale. Il piano straordinario contro le "stragi del sabato sera" diventerà strutturale

Movida e alcol a Salice Terme: scattano i controlli delle forze dell’ordine, 6 patenti ritirate

Maxiblitz a Salice Terme contro la guida in stato di ebbrezza: Carabinieri e Polizia Locale hanno controllato 70 auto nei pressi dei locali della movida. Sei automobilisti sono stati trovati positivi all’alcol test e hanno perso la patente.

Controlli a Salice Terme

Sei patenti ritirate in poche ore e decine di conducenti sottoposti al test dell’etilometro. È il bilancio del massiccio dispositivo di sicurezza che ha blindato il cuore di Salice Terme nell’ultimo fine settimana. La nota località termale, da sempre polo d’attrazione per la movida notturna e il turismo stagionale, è stata il teatro di un servizio straordinario di controllo del territorio, nato per arginare in modo drastico il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e prevenire i drammatici incidenti stradali legati al divertimento notturno.

Le forze in campo

L’operazione congiunta ha visto lavorare fianco a fianco i Carabinieri della Stazione di Godiasco e gli agenti della Polizia Locale. I posti di blocco sono stati posizionati strategicamente nei punti nevralgici del centro cittadino, a ridosso delle aree a più alta densità di locali serali e discoteche, proprio dove si concentra il maggior flusso di giovani e frequentatori della notte.

I numeri

I militari e gli agenti, dotati di etilometri di ultima generazione, hanno setacciato capillarmente i flussi veicolari in uscita dalla zona dei locali. Nel corso delle verifiche, concentrate nelle ore più calde della notte, sono state 70 le autovetture complessivamente fermate e sottoposte a screening.

Sei patenti ritirate

Al termine dei controlli, il dato più rilevante ha riguardato i provvedimenti di sospensione immediata della guida: sei automobilisti sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge, vedendosi ritirare la patente.

Prevenzione prima della repressione

Dalle alte sfere del Comando dell’Arma e dall’amministrazione locale si affretta a precisare che il blitz non deve essere letto come un’azione punitiva isolata. L’intervento fa parte di una strategia a lungo termine, pianificata per ridurre l’incidenza dei sinistri stradali sul territorio. Oltre all’applicazione rigorosa delle sanzioni previste dal Codice della Strada, l’obiettivo prioritario resta di natura culturale ed educativa: la visibilità delle pattuglie serve a scuotere la coscienza di chi si mette alla guida, promuovendo una reale consapevolezza sui rischi letali dell’alcol al volante.

Controlli a oltranza nei prossimi giorni

La tutela della vita umana e la sicurezza pubblica rimangono le priorità assolute per le istituzioni locali. Per questa ragione, le autorità hanno già annunciato che il presidio del territorio non si esaurirà con il bilancio dello scorso fine settimana. I controlli stradali, mirati e flessibili, proseguiranno con la stessa capillarità e severità anche nei prossimi giorni e durante i prossimi weekend estivi.