INCLUSIONE

Pavia, il sindaco Michele Lissia al Pride: “Una città dei diritti, aperta e accogliente”

Il Comune ribadisce il sostegno alla comunità LGBTQIA+ e richiama il valore dell’inclusione

Pavia, il sindaco Michele Lissia al Pride: “Una città dei diritti, aperta e accogliente”

Il sindaco di Pavia Michele Lissia ha ribadito, in occasione del Pride, il sostegno del Comune alla comunità LGBTQIA+ e l’impegno per una città aperta, inclusiva e attenta ai diritti di tutti. Nel suo messaggio ha sottolineato che le istituzioni devono stare al fianco delle persone, contrastando ogni forma di discriminazione ed esclusione.

Il sindaco Lissia al Pride

Una città che riconosce nei diritti, nel rispetto e nel contrasto a ogni discriminazione i pilastri della propria identità civile. È questo il messaggio rilanciato dal sindaco di Pavia, Michele Lissia, in occasione del Pride che si è svolto sabato 13 giugno 2026 in città, a cui l’amministrazione comunale ha preso parte con un segnale di vicinanza alla comunità LGBTQIA+.

Il significato della presenza istituzionale

Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato come la partecipazione del Comune non sia stata soltanto simbolica, ma un modo per ribadire con chiarezza il ruolo delle istituzioni nella tutela delle persone e nella promozione di pari opportunità.

“La presenza del Comune vuole essere un segnale chiaro: le istituzioni sono al fianco delle persone”, ha affermato Lissia, richiamando l’importanza di un impegno concreto e continuativo.

Un pensiero a chi vive difficoltà e timori

Il sindaco ha rivolto un pensiero particolare a chi affronta con fatica il proprio percorso personale, a chi teme il giudizio degli altri e a chi non si sente ancora pienamente riconosciuto nella famiglia, nel lavoro o nella società. Un richiamo che mette al centro la dimensione umana delle discriminazioni e la necessità di costruire un contesto sociale più sicuro e inclusivo per tutti.

Il messaggio sui social

Nel messaggio diffuso sui social, Lissia ha evidenziato come una comunità sia davvero forte solo quando ogni persona può vivere liberamente la propria identità, senza paura di esclusioni o pregiudizi. Da qui l’idea di una Pavia che continui a investire su diritti, rispetto reciproco e opportunità, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.

“La Pavia del Pride che oggi è scesa in piazza è una città aperta, accogliente e consapevole che il valore di una comunità si misura anche dalla sua capacità di rispettare i diritti di tuttə e contrastare ogni forma di discriminazione”, ha scritto il sindaco sulla sua pagina Facebook.

Un passaggio che sintetizza la linea politica e istituzionale dell’amministrazione: fare di Pavia una città in cui ciascuno possa sentirsi libero di essere sé stesso, senza timore di giudizi o esclusioni.