Si sono concluse tragicamente a Vigevano le ricerche di Rida Attaui disperso nel fiume Ticino, il cui corpo privo di vita è stato individuato e recuperato nel pomeriggio di giovedì dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco.
Ritrovato il corpo del 23enne disperso nel Ticino
Si sono concluse nel pomeriggio di ieri (4 giugno 2026) le operazioni di ricerca a Vigevano del 23enne scomparso nelle acque del fiume Ticino. Nonostante il dispiegamento massiccio di forze e la tempestività dei soccorsi, per Rida Attaui non c’è stato nulla da fare: i sommozzatori hanno individuato il suo corpo ormai privo di vita incastrato tra la vegetazione, mettendo la parola fine a ore di dolorosa attesa.
Una macchina dei soccorsi imponente
Le operazioni di perlustrazione hanno richiesto l‘intervento immediato e congiunto di diverse specialità dei Vigili del Fuoco, che hanno setacciato senza sosta il tratto di fiume interessato. Fin dalle prime battute dell’emergenza, la macchina dei soccorsi ha visto scendere in campo i sommozzatori, gli specialisti del soccorso acquatico e il personale di supporto logistico. Fondamentale è stato anche l’impiego del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che ha sorvolato l’area con i droni per monitorare dall’alto la corrente e le zone più impervie della vegetazione fluviale.
Il tragico ritrovamento
La svolta, purtroppo tragica, è arrivata nel corso del pomeriggio di ieri, intorno alle 15,30, quando i Vigili del Fuoco sono riusciti a localizzare la salma. Il corpo del giovane è stato quindi recuperato e portato a riva, dove l’équipe del personale sanitario, già presente sul posto con i mezzi di soccorso avanzato, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 23enne.
L’intera attività di ricerca e recupero si è svolta in stretto e costante coordinamento con le Forze dell’Ordine, giunte sul luogo dell’evento per avviare gli accertamenti di rito.