Una 16enne ha denunciato di essere stata violentata nel parcheggio di una discoteca dell’Oltrepò Pavese dopo una serata passata in discoteca. I Carabinieri indagano sul caso, mentre il giovane accusato respinge le accuse sostenendo che il rapporto fosse consenziente.
Violenza nel parcheggio dopo la serata in discoteca
Una serata di svago tra musica e amici che si trasforma in una violenza, sulla quale ora spetterà alla magistratura fare piena luce. È quanto accaduto nella notte di sabato 30 maggio2026 in un locale da ballo dell’Oltrepò Pavese, dove una studentessa di soli 16 anni ha denunciato di aver subito una violenza sessuale nel parcheggio della discoteca. Una vicenda drammatica emersa nelle ultime ore e che vede attualmente indagato un ragazzo del posto.
Il racconto della 16enne
Secondo quanto ricostruito finora, la 16enne si trovava all’interno della discoteca quando ha conosciuto il giovane. I due hanno trascorso la serata insieme sulla pista da ballo, consumando anche diversi alcolici, in un clima apparentemente sereno e di divertimento. Successivamente, la coppia è uscita dal locale spostandosi nell’ampio parcheggio esterno. È proprio in quel momento, lontano dagli occhi degli altri clienti, che si sarebbe consumata l’aggressione. Rientrata a casa sotto shock, la minorenne è scoppiata in lacrime confidando l’accaduto ai genitori.
Gli accertamenti medici
I familiari della ragazza hanno reagito immediatamente: l’hanno accompagnata al Policlinico San Matteo di Pavia, dove la giovane è stata sottoposta a tutti gli accertamenti clinici previsti in questi casi dal protocollo d’aiuto per le vittime di violenza. Subito dopo le visite, i genitori si sono recati presso la caserma dei Carabinieri per sporgere formale denuncia, consegnando ai militari il referto medico rilasciato dai sanitari dell’ospedale pavese.
“Era consenziente”
Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima e alle prime informazioni raccolte tra la cerchia di amici della 16enne, i Carabinieri sono riusciti a identificare rapidamente il presunto aggressore. Si tratta di un ragazzo residente nella zona dell’Oltrepò di circa 20 anni. Il ragazzo, rintracciato e iscritto nel registro degli indagati, ha respinto fermamente ogni accusa, sostenendo davanti agli inquirenti che il rapporto con la minorenne sarebbe stato assolutamente consenziente.
Le indagini dell’Arma sono ora in pieno svolgimento per ricostruire con esattezza l’esatta dinamica della notte di sabato. Gli investigatori hanno già provveduto ad ascoltare le testimonianze di alcuni dei giovani che si trovavano all’interno del locale e che hanno visto i due ballare insieme. Nelle prossime ore verranno sentiti altri potenziali testimoni per verificare la corrispondenza dei dettagli e fare chiarezza sulla vicenda.