Maxi-operazione "Alto Impatto"

Blitz in tutta Italia contro droga e armi: oltre 1.300 arresti, 2 in provincia di Pavia

Sotto la lente della Polizia di Stato lo spaccio nei locali notturni e la crescente violenza giovanile: centinaia i minori coinvolti nel Paese 

Blitz in tutta Italia contro droga e armi: oltre 1.300 arresti, 2 in provincia di Pavia

Nell’ambito di una maxi-operazione “Alto Impatto” condotta in tutta Italia, la Polizia di Pavia ha identificato 461 persone, arrestandone due per spaccio e segnalandone sei alla Prefettura. I controlli sul territorio provinciale hanno portato al sequestro di hashish, marijuana e cocaina.

Blitz in tutta Italia contro droga e armi

Un’offensiva senza precedenti che ha setacciato capillarmente le piazze di spaccio e i distretti della movida da Nord a Sud del Paese. Si è conclusa venerdì 29 maggio 2026, la maxi-operazione nazionale ad “Alto Impatto”, un imponente blitz mirato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e della proliferazione illegale di armi da fuoco e da taglio.

L’operazione, condotta sul campo dagli investigatori delle Squadre Mobili, è stata interamente coordinata dal Servizio Centrale Operativo (SCO), imprimendo un giro di vita decisivo nelle aree urbane più sensibili per prevenire l’escalation di episodi di criminalità e di violenza di strada, specialmente tra le fasce giovanili.

Quasi 300mila controlli

La mobilitazione delle forze dell’ordine ha assunto proporzioni straordinarie. Le indagini e i pattugliamenti sul territorio hanno visto lo spiegamento sinergico degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, supportati in modo capillare dai diversi uffici operativi delle singole Questure coinvolte.

L’efficacia della strategia di controllo è certificata dai numeri imponenti delle verifiche: nel corso dell’operazione sono state infatti accuratamente identificate 297.071 persone. Le attività di prevenzione e monitoraggio si sono focalizzate prevalentemente nei quartieri periferici ad alta densità criminale e nelle immediate vicinanze dei locali notturni e delle zone d’ombra della movida cittadina, contesti in cui si registra statisticamente un picco nel consumo e nella compravendita di droghe.

Oltre 1.300 arresti

L’azione investigativa ha portato a risvolti giudiziari pesantissimi. Le misure restrittive hanno condotto all’ottemperanza di ben 1.335 arresti in flagranza o su ordinanza, a cui si sommano 2.358 denunce a piede libero complessive all’autorità giudiziaria.

A destare particolare preoccupazione tra gli inquirenti è il dato relativo al coinvolgimento delle fasce d’età più giovani, un indicatore chiaro del radicamento del fenomeno anche tra i ragazzi. Tra i soggetti finiti in manette si contano infatti 31 minorenni, mentre tra i denunciati a piede libero la quota degli under 18 sale drammaticamente a 142 minori. Complessivamente, la Polizia ha controllato e identificato 15.665 minorenni durante l’intera durata del dispositivo di sicurezza.

Sequestri di droga

Il contrasto al narcotraffico di strada ha permesso di sottrarre al mercato clandestino e alle tasche delle organizzazioni criminali circa 430 chilogrammi di sostanze stupefacenti pronte per essere spacciate al dettaglio.

Analizzando nello specifico le sostanze sequestrate dal Servizio Centrale Operativo, la parte del leone è rappresentata dai cannabinoidi (hashish e marijuana) con un volume pari a 379 chili. Restano inquietanti i dati relativi alle droghe pesanti, caratterizzate da un elevato margine di profitto economico e da una forte pericolosità sociale: gli investigatori hanno intercettato e posto sotto sequestro 48 chili di cocaina purissima e 7 chili di eroina.

Le armi

Accanto alla droga, l’altro grande pilastro dell’operazione ha riguardato il disarmo delle piazze di spaccio. Le perquisizioni hanno portato alla luce un vero e proprio arsenale. Sono state sottratte alla criminalità 111 armi da fuoco, incluse armi a canna lunga, svariate armi da guerra e persino un micidiale fucile d’assalto Colt Ar15, oltre a un ingente quantitativo di munizionamento e a un giubbotto antiproiettili pronto all’uso in possibili conflitti a fuoco.

Altrettanto rigoroso è stato l’intervento mirato a frenare la moda del porto abusivo di armi bianche, un fenomeno che alimenta quotidianamente risse e aggressioni tra giovanissimi. I controlli mirati hanno portato al sequestro di 250 armi da taglio e da impatto. Tra gli oggetti rinvenuti nelle tasche e negli zaini dei fermati figurano machete, sciabole, accette, taglierini, tirapugni, taser, fionde e sfollagente telescopici.

I risultati in provincia di Pavia

Le ramificazioni dell’indagine nazionale hanno trovato un riscontro concreto anche nella provincia di Pavia, dove la Squadra Mobile locale ha attuato controlli mirati e stringenti. Sul territorio pavese sono state complessivamente identificate 424 persone maggiorenni e 37 minorenni.

L’attività sul campo ha portato all’arresto di 2 soggetti sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti destinate all’immediata immissione sul mercato dei consumatori locali. Altri 6 individui sono stati segnalati direttamente alla locale Prefettura in qualità di assuntori e consumatori di droghe. Il bilancio dei sequestri nella provincia conta 4,780 chili di hashish, 11,4 grammi di cocaina e 81,4 grammi di marijuana, assestando un colpo significativo alla rete di distribuzione locale.