SICUREZZA ONLINE

A Pavia il convegno sulla cybersicurezza alla presenza del sottosegretario all’Interno Molteni

Un convegno di alto profilo con istituzioni, esperti e studenti per affrontare le sfide del web

A Pavia il convegno sulla cybersicurezza alla presenza del sottosegretario all’Interno Molteni

Domani a Pavia si terrà il convegno Fsp Polizia “CyberSicurezza: tra haters e opportunità per le nuove generazioni”, con la partecipazione di istituzioni, esperti, studenti e del sottosegretario Nicola Molteni, oltre a un videomessaggio del ministro Piantedosi. L’incontro affronterà rischi e opportunità del web, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla promozione di una maggiore consapevolezza nell’uso della rete.

A Pavia il convegno sulla cybersicurezza

Domani, 15 maggio 2026, Pavia ospiterà un importante momento di approfondimento dedicato alla sicurezza digitale e alle nuove sfide del mondo online. Nella cornice dell’Aula Magna della Questura, in via Rismondo 68, si svolgerà il convegno dal titolo “CyberSicurezza: tra haters e opportunità per le nuove generazioni”, promosso dalla Segreteria provinciale Fsp Polizia in coordinamento con le strutture regionale e nazionale.

L’iniziativa, in programma dalle 9.00 alle 13.00, sarà riconosciuta come giornata di aggiornamento professionale e riunirà rappresentanti delle istituzioni, specialisti del settore e studenti, con l’obiettivo di affrontare in modo diretto le criticità e le potenzialità dell’ambiente digitale.

Piantedosi e Molteni

Ad aprire i lavori sarà un videomessaggio del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha voluto contribuire al dibattito sottolineando la rilevanza attuale del tema. Tra i protagonisti della giornata anche il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, presente tra i relatori.

Non mancheranno le rappresentanze istituzionali locali e nazionali: previsti infatti i saluti del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, di Paola Chiesa della Commissione Difesa della Camera, oltre al Prefetto, al Questore e al Sindaco di Pavia.

Relatori e temi affrontati

La moderazione dell’incontro sarà affidata alla giornalista Paola Fucilieri, che guiderà una serie di interventi dedicati ai principali aspetti della cybersicurezza contemporanea.

Tra i relatori figurano, oltre a Molteni, Simona Flavia Malpezzi (Vicepresidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza), Riccardo De Corato (Vicepresidente della I Commissione Affari Costituzionali), Ivano Gabrielli (Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica), Marco Valerio Cervellini (Capo Divisione Awareness dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e Rocco Nardulli (Vice Dirigente COSC Lombardia).

Le conclusioni saranno affidate a Gaetano Marrone, Segretario Fsp Lombardia, e a Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia.

“La rete tra rischi e opportunità”

L’iniziativa nasce con una forte vocazione formativa e preventiva, come sottolineato da Daniela Iovine, Segretario provinciale Fsp Pavia.

“I reati digitali contro i minori e le insidie del web rappresentano una sfida sempre più complessa – ha spiegato –. Vogliamo sensibilizzare gli studenti e al tempo stesso fornire strumenti agli operatori, promuovendo l’immagine di una Polizia moderna, non solo come presidio di controllo ma come punto di riferimento per i giovani nella navigazione del mondo digitale”.

Iovine ha inoltre evidenziato l’importanza di una maggiore consapevolezza tra i ragazzi:

Ogni azione online lascia una traccia e dietro una tastiera non tutto è consentito, ma la rete offre anche grandi opportunità che vanno conosciute e utilizzate in modo corretto”.

Cybersicurezza, nuova frontiera della legalità

Sulla stessa linea il Segretario Fsp Lombardia Gaetano Marrone, che ha definito la cybersicurezza “l’ultima frontiera della sfida istituzionale per garantire legalità e sicurezza, soprattutto alle nuove generazioni”.

“È fondamentale – ha aggiunto – fornire strumenti adeguati per vivere un ambiente digitale ricco di opportunità ma anche di rischi. Questo convegno rappresenta un’occasione di confronto di altissimo livello grazie al contributo dei professionisti coinvolti”.