I Carabinieri hanno arrestato tre pregiudicati dopo un controllo a Voghera che ha svelato un vasto giro di droga. L’operazione ha portato al sequestro di circa 350 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento e oltre 9mila euro in contanti.
Operazione antidroga
Un normale controllo stradale si è trasformato nel primo tassello di un’importante operazione antidroga nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Non è stato il caso, ma l’occhio esperto dei Carabinieri della Stazione di Casei Gerola a interrompere il giro d’affari di tre pregiudicati, finiti in manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La cocaina in auto
Tutto è iniziato a Voghera, in via Piave. Durante un pattugliamento mirato alla prevenzione dei reati, i militari hanno intimato l’alt a una Peugeot con a bordo due giovani. Il nervosismo dei due occupanti — entrambi disoccupati e già noti agli archivi delle forze dell’ordine — ha spinto gli operanti ad approfondire l’ispezione.
L’intuizione si è rivelata corretta: nascoste all’interno dell’abitacolo sono spuntate 21 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 12 grammi. La droga era già confezionata con cura, segno inequivocabile di un’attività di spaccio “itinerante” pronta a rifornire i clienti della zona.
Dalla strada all’appartamento
Il fermo dei due giovani non è stato che l’inizio. Gli indizi raccolti sul posto e i rapidi accertamenti investigativi hanno portato i Carabinieri dritti a una terza persona, un altro uomo con precedenti specifici. Convinti di aver individuato il canale di rifornimento o la base logistica del gruppo, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione di quest’ultimo.
La perquisizione domiciliare ha scoperchiato il vero cuore dell’attività illecita. In casa sono stati rinvenuti ben 333 grammi di cocaina, una quantità che, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato decine di migliaia di euro.
Il “kit” del perfetto spacciatore
Oltre alla sostanza stupefacente, gli inquirenti hanno recuperato tutto il materiale necessario per il business: bilancini di precisione e strumenti per il confezionamento delle dosi. A confermare la redditività del giro è stato però il ritrovamento di una cospicua somma di denaro: oltre 9mila euro in contanti, ritenuti provento delle vendite precedenti e posti immediatamente sotto sequestro insieme alla droga.
Trasferimento in carcere
Per i tre soggetti sono scattate le manette. Dopo le procedure di rito presso la caserma locale, gli arrestati sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Pavia. Restano ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre continuano le indagini per ricostruire la rete di contatti e la provenienza del grosso quantitativo di stupefacente sequestrato.