CRONACA

Spara con una scacciacani per sedare una rissa in piazza Meardi a Voghera

E' stato denunciato dai Carabinieri per procurato allarme

Spara con una scacciacani per sedare una rissa in piazza Meardi a Voghera

Durante il weekend delle giostre a Voghera, una maxi rissa in piazza Meardi è culminata nella denuncia di un uomo che ha esploso un colpo di scacciacani per disperdere i coinvolti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

Rissa a Voghera

Un sabato sera di festa si è trasformato in uno scenario di guerriglia urbana. È questo il bilancio di quanto accaduto tra il 9 e il 10 maggio 2026 in Piazza Meardi a Voghera, dove una violenta rissa tra giovani ha rotto la quiete cittadina, culminando in un colpo di pistola esploso in aria che ha scatenato il panico tra i presenti.

L’aggressione e il colpo con la scacciacani

I contorni dell’episodio si stanno delineando con precisione grazie alle indagini condotte dai Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, il centro della piazza è diventato teatro di un pestaggio brutale: un giovane è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di persone. All’arrivo delle pattuglie dell’Arma, gli aggressori erano già riusciti a dileguarsi, lasciando la vittima a terra, soccorsa immediatamente dai militari intervenuti sul posto.

A rendere la situazione ancora più critica è stato l’intervento di un uomo che, nel tentativo di disperdere la folla e porre fine alla violenza, ha estratto una pistola “scacciacani” ed esploso un colpo verso l’alto.

Procurato allarme

Sebbene il gesto sia nato probabilmente dall’intento di placare gli animi, l’individuo è stato identificato e denunciato in stato di libertà per il reato di procurato allarme. Il boato ha infatti generato un fuggi fuggi generale, aggravando la tensione in una zona già satura di persone.

Sicurezza rinforzata alle “Giostre”

L’episodio si inserisce in un contesto di alta affluenza per la città, impegnata nei festeggiamenti legati alla presenza del Luna Park. Proprio per far fronte ai rischi connessi ai grandi assembramenti, il Comando dell’Arma ha comunicato di aver predisposto un dispositivo di sicurezza straordinario per garantire l’incolumità pubblica durante tutto il periodo delle attrazioni.

Le indagini proseguono ora per identificare i responsabili del pestaggio, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per dare un volto ai componenti del gruppo dileguatosi.