Pavia avvia il percorso verso la “Città 30”, con il limite di velocità ridotto a 30 km/h nella maggior parte delle strade per aumentare sicurezza e vivibilità urbana. Il progetto sarà definito dopo quattro incontri pubblici tra maggio e giugno, in cui cittadini ed esperti contribuiranno alla fase di progettazione.
Pavia verso la “Città 30”
A Pavia il progetto “Città 30” entra nella fase operativa e si prepara a un passaggio decisivo: il coinvolgimento diretto dei cittadini. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato una serie di incontri pubblici che anticipano l’avvio del piano, destinato a ridurre il limite di velocità a 30 km/h nella maggior parte delle strade urbane. L’obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza stradale e ridurre l’impatto ambientale del traffico.
Il piano prevede una trasformazione profonda dell’attuale assetto viabilistico: non saranno più le strade a 30 km/h a rappresentare l’eccezione, ma quelle a 50 km/h. L’avvio dei primi interventi sulla segnaletica è previsto per l’inizio del 2027, mentre la fase preparatoria entrerà nel vivo già nei prossimi mesi.
Quattro incontri pubblici
La giunta comunale ha programmato quattro appuntamenti tra maggio e giugno per raccogliere osservazioni, proposte e criticità da parte di cittadini e realtà del territorio. I contributi raccolti saranno poi sottoposti a valutazione tecnica prima della definizione definitiva degli interventi.
Il primo incontro è fissato per mercoledì 6 maggio 2026 alle 21 al Circolo Grassi, in via Carlo Amati 10. Al centro del dibattito ci sarà la sicurezza stradale, tema cardine dell’intero progetto.
Appuntamenti con i cittadini
Il cronoprogramma è già tracciato. Se il 2026 sarà l’anno della pianificazione e dei primi passi amministrativi, il 2027 vedrà l’apertura dei cantieri per la nuova segnaletica stradale che ridisegnerà i flussi del traffico urbano.
Per evitare che la misura venga percepita come un’imposizione calata dall’alto, l’amministrazione ha varato un calendario di assemblee pubbliche. Quattro appuntamenti, come già detto, uno per ogni quadrante della città, per discutere dati, paure e proposte:
- Pavia Est (6 maggio, ore 21:00): Al Circolo Grassi si parlerà di sicurezza stradale con esperti del settore, tra cui Paolo Gandolfi (Comune di Reggio Emilia) e la dottoressa Alessandra Palo del 118.
- Pavia Ovest (20 maggio, ore 21:00): Presso l’Aps Cazzamali, il focus sarà l’inquinamento atmosferico e la salute pubblica.
- Pavia Nord (3 giugno, ore 18:00): Incontro al Crea in via Case Basse Torretta.
- Pavia Sud (Data da confermare): Chiusura allo Sfa di via dei Mille.
Ogni incontro prevederà una sessione di question time per permettere ai residenti di avanzare dubbi e sollecitazioni dirette alla giunta.
Sicurezza e salute come priorità
Il sindaco Michele Lissia ha espresso grande soddisfazione per l’avanzamento dell’iter, sottolineando come il progetto sia il frutto di un lungo lavoro dietro le quinte.
Sulla stessa linea l’assessora Moggi, che ha voluto sgomberare il campo dalle polemiche:
“Non si tratta di una scelta ideologica, ma di una necessità basata su dati scientifici. In città dove si rallenta, calano drasticamente gli incidenti e migliora la convivenza tra ciclisti, pedoni e automobilisti”.