IN DUE ESERCIZI COMMERCIALI

Irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro: a Vigevano due denunce e multe per oltre 21mila euro

Operazione dei Carabinieri con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro

Irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro: a Vigevano due denunce e multe per oltre 21mila euro

I Carabinieri di Vigevano, insieme all’Ispettorato del Lavoro, hanno sanzionato due commercianti per oltre 21mila euro a causa di gravi carenze nella sicurezza e controlli medici. L’operazione ha portato all’identificazione di 52 persone, mirando a garantire la legalità e a prevenire gli infortuni sul lavoro.

Controlli a Vigevano

Non si ferma l’offensiva dell’Arma contro l’illegalità diffusa e la mancata tutela dei lavoratori nel territorio ducale. In una massiccia operazione di controllo straordinario, i Carabinieri della Compagnia di Vigevano, affiancati dagli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pavia, hanno setacciato le strade e le attività commerciali del centro, portando alla luce gravi irregolarità che sono costate carissimo a due imprenditori locali.

I numeri dell’operazione

Il bilancio dell’intervento, coordinato secondo le linee guida del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, parla chiaro: 52 persone identificate e 29 veicoli ispezionati. L’obiettivo non era solo la prevenzione dei reati comuni, ma un monitoraggio capillare del rispetto delle norme nei luoghi di lavoro, fondamentale per la prevenzione degli infortuni. Al termine della giornata, l’ammontare complessivo delle sanzioni ha sfiorato i 21mila euro.

Telecamere “abusive” e mancate visite mediche

L’attenzione dei militari si è concentrata in particolare su due esercizi commerciali del cuore cittadino. Nel primo caso, un 45enne, legale rappresentante dell’attività, è stato denunciato in stato di libertà. Le contestazioni sono pesanti: il titolare avrebbe omesso di sottoporre i dipendenti alle visite mediche obbligatorie e alla necessaria formazione sulla sicurezza.

A peggiorare la sua posizione, la scoperta di un impianto di videosorveglianza installato senza le prescritte autorizzazioni, uno strumento che, se non regolamentato, rischia di trasformarsi in un mezzo di controllo illecito dei lavoratori. Per lui la sanzione è stata di ben 13.100 euro.

Formazione assente: scatta la seconda denuncia

Un copione simile si è ripetuto nel secondo controllo, che ha visto protagonista un commerciante di 41 anni. Anche in questo caso, l’ispezione ha rivelato una gestione carente sotto il profilo della prevenzione: la mancata formazione del personale in materia di sicurezza sul lavoro ha fatto scattare la denuncia all’Autorità Giudiziaria e un’ammenda di 7.400 euro.

Più sicurezza

L’intervento dei Carabinieri non rappresenta un episodio isolato, ma parte di una strategia più ampia volta a incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini. Puntare i riflettori sulla regolarità dei contratti e sulla protezione dei lavoratori rimane una priorità per le forze dell’ordine, decise a contrastare ogni forma di sfruttamento o di negligenza che possa mettere a rischio l’incolumità di chi lavora.