INCIDENTE SUL GARDA

Si tuffa dal pedalò e non riemerge, ragazzo di 16 anni muore in ospedale

Il ragazzo è stato recuperato sul fondale del lago e trasportato d’urgenza in ospedale

Si tuffa dal pedalò e non riemerge, ragazzo di 16 anni muore in ospedale

AGGIORNAMENTO del 4 MAGGIO 2026: Come riporta Prima Brescia, non c’è stato nulla da fare per il 16enne Badr Ouajil, italiano di origini tunisine: nel pomeriggio di sabato 2 maggio 2026 non era riemerso da un tuffo in acqua dal pedalò. il trasporto disperato in ospedale e la dichiarazione del decesso nel tardo pomeriggio di ieri (3 maggio 2026). Inizialmente era stata diffusa la notizia che Badr Ouajil fosse residente a Pavia, in realtà il 16enne, era nato a Calcinate in provincia di Bergamo e residente a Cividate al Piano.

Incidente sul lago di Garda

Un ragazzo di 16 anni, di origini tunisine, si trova ricoverato in condizioni disperate presso gli Spedali Civili di Brescia dopo un incidente avvenuto nelle acque del Lago di Garda, a Desenzano, durante quella che doveva essere una tranquilla gita fuori porta con degli amici.

Si tuffa dal pedalò

Tutto è accaduto nel pomeriggio di sabato 2 maggio 2026, nello specchio d’acqua antistante la frequentata spiaggia del Desenzanino. Il giovane faceva parte di una comitiva di amici recatasi sul Lago di Garda per godersi una giornata di sole. Il gruppo aveva deciso di noleggiare un pedalò per allontanarsi di poche decine di metri dal litorale. Secondo le prime ricostruzioni, il 16enne si sarebbe tuffato per un bagno, ma non è più tornato a galla.

I soccorsi

L’allarme è scattato istantaneamente, mobilitando la sala operativa della Guardia Costiera che ha inviato sul posto due mezzi navali. Uno degli amici presenti, con un gesto di grande coraggio, si è immerso nel tentativo di localizzare il compagno, riuscendo infine a individuarlo sul fondale e a riportarlo in superficie. Il 16enne  è stato subito issato a bordo dell’unità della Guardia Costiera, dove sono iniziate le prime, frenetiche manovre di rianimazione.

La corsa in ospedale

Una volta raggiunto il porto di Desenzano, il personale sanitario del 118 ha preso in carico il ragazzo, continuando i tentativi di stabilizzazione per lunghi minuti sulla banchina. Data la criticità del quadro clinico, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasportato il giovane d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia. Attualmente il sedicenne si trova nel reparto di rianimazione: le sue condizioni sono definite “disperate” dai medici.

Indagini in corso sulla dinamica

Mentre Pavia attende con ansia notizie dal bollettino medico, la Guardia Costiera, la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Gli inquirenti stanno valutando se il giovane sia stato colto da un malore improvviso, forse dovuto a uno shock termico, o se vi siano altre cause alla base della mancata riemersione.