REPERTO STORICO

Durante lavori di pulizia ritrova nel giardino di casa una palla di cannone del Settecento

Intervento dei Carabinieri e degli artificieri di Milano: l’oggetto segnalato si è rivelato un reperto storico privo di pericolo

Durante lavori di pulizia ritrova nel giardino di casa una palla di cannone del Settecento

Durante dei lavori in un giardino a Linarolo, il ritrovamento di un presunto ordigno ha fatto scattare l’allarme e l’intervento degli artificieri. L’oggetto si è rivelato una palla di cannone in ferro del XVIII secolo, un reperto storico del tutto innocuo rimasto sepolto per secoli.

In giardino una palla di cannone

A Linarolo, in un’abitazione rimasta chiusa per oltre un decennio è stato scoperto un oggetto metallico che ha fatto temere il peggio: un presunto ordigno bellico è infatti affiorato tra le sterpaglie.

La proprietaria dell’immobile, impegnata nel ripristinare l’area verde di una casa appartenuta a un familiare e rimasta disabitata per lungo tempo, si è imbattuta in un misterioso oggetto di forma sferica parzialmente interrato. Intuendo il potenziale pericolo, la donna ha immediatamente allertato il 112.

Sul posto sono intervenuti con tempestività i Carabinieri della Stazione di Belgioioso, che hanno provveduto a isolare l’area in attesa degli specialisti, seguendo i protocolli di sicurezza previsti per il ritrovamento di materiale esplosivo.

L’intervento degli artificieri

La situazione è stata risolta grazie all’arrivo degli esperti della 7ª Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano. Gli artificieri antisabotaggio, abituati a gestire residuati delle grandi guerre mondiali, hanno effettuato i rilievi tecnici necessari per identificare la natura della sfera metallica.

Dopo un’attenta analisi, gli specialisti hanno potuto escludere qualsiasi rischio di esplosione.

Un reperto del XVIII secolo

Il “pericolo” si è rivelato in realtà un affascinante pezzo di storia: non una bomba inesplosa, ma una palla di cannone in ferro risalente al XVIII secolo. Il reperto, totalmente privo di cariche esplosive, è una testimonianza silenziosa di antichi scontri o passaggi militari avvenuti nel territorio tre secoli fa.

L’oggetto, ripulito dal fango e dal tempo, passerà ora dalle cronache d’emergenza a quelle storiche, arricchendo il mosaico del passato bellico della provincia pavese.