BRILLAMENTO

Ritrovato ordigno bellico in un canale: intervento degli artificieri a Vigevano

Allarme in una zona periferica dopo la segnalazione di un cittadino: l’area messa in sicurezza e brillamento controllato da parte degli specialisti dell’Esercito

Ritrovato ordigno bellico in un canale: intervento degli artificieri a Vigevano

I Carabinieri e gli artificieri di Cremona hanno isolato e fatto brillare una granata della Seconda Guerra Mondiale rinvenuta in un canale a Vigevano. L’operazione di bonifica si è conclusa con successo e in totale sicurezza, senza causare danni a persone o cose.

Ritrovato ordigno bellico

Sembrava un detrito come tanti, depositato sul fondo di un canale di scolo, ma la sua forma cilindrica e la consistenza metallica hanno immediatamente proiettato la periferia di Vigevano indietro di ottant’anni. Un frammento della Seconda Guerra Mondiale è tornato alla luce nei giorni scorsi, attivando una complessa macchina di sicurezza che si è conclusa solo poche ore fa con un’esplosione controllata.

La segnalazione di un cittadino

L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di un cittadino che, transitando nei pressi di via Martiri di Fucecchio, ha notato un oggetto sospetto all’interno di un canale parallelo alla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Vigevano che hanno subito compreso la potenziale pericolosità del reperto: una granata di circa 11 centimetri di lunghezza e 6 di diametro, profondamente ossidata dal tempo ma potenzialmente ancora attiva.

Area isolata

Non appena confermata la natura bellica dell’ordigno, l’intera zona è stata blindata. Per prevenire qualsiasi rischio per la pubblica incolumità, i Carabinieri, supportati dalle altre Forze di Polizia locali, hanno creato un perimetro di sicurezza vietando il transito a pedoni e veicoli. La Prefettura di Pavia, informata tempestivamente del pericolo, ha coordinato le operazioni richiedendo il supporto degli esperti del settore.

L’intervento degli artificieri

La fase finale dell’operazione è scattata nella mattinata odierna (27 aprile 2026), con l’arrivo dei militari artificieri del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona. Gli specialisti dell’Esercito hanno rimosso il residuato e lo hanno trasportato in un’area idonea, dove hanno proceduto alla neutralizzazione definitiva tramite brillamento controllato.

L’operazione si è conclusa con successo e senza intoppi: non si sono registrati danni a persone o proprietà.