CITTADINANZA ATTIVA

“Cittadini a Teatro”: il Fraschini si apre alla città con visite guidate gratuite

Dal 21 al 26 aprile gli studenti di Pavia si trasformano in mediatori culturali per svelare i segreti dello storico teatro cittadino

“Cittadini a Teatro”: il Fraschini si apre alla città con visite guidate gratuite

Gli studenti di Pavia diventano guide e mediatori culturali del Teatro Fraschini, trasformandolo in un laboratorio di cittadinanza attiva aperto a tutta la comunità. Attraverso visite guidate e formazione sul campo, il progetto coniuga educazione e valorizzazione del territorio, mettendo le nuove generazioni al centro della vita culturale cittadina.

Visite guidate gratuite al Fraschini

Il Teatro Fraschini di Pavia si trasforma in un laboratorio di cittadinanza attiva. Con il progetto “Cittadini a Teatro”, la storica istituzione pavese rafforza il proprio ruolo non solo come luogo di spettacolo, ma come presidio educativo e culturale aperto alla comunità.

Tra il 21 e il 26 aprile 2026 sono in programma visite guidate gratuite che vedranno studenti delle scuole superiori del territorio assumere un ruolo inedito: quello di guide e narratori del teatro.

Il progetto

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le istituzioni scolastiche locali e si inserisce nei percorsi PCTO, offrendo agli studenti un’esperienza formativa che unisce apprendimento, responsabilità e comunicazione pubblica.

A partecipare saranno gli studenti degli istituti secondari di secondo grado Taramelli-Foscolo, Cardano e Bordoni, chiamati a raccontare il teatro ai visitatori attraverso un percorso strutturato e guidato.

Visite guidate al Teatro Fraschini

Formazione e preparazione

Prima delle visite, i ragazzi seguono un percorso preparatorio articolato. Incontri con lo staff della Fondazione Teatro Fraschini si affiancano ad approfondimenti storico-artistici curati dai docenti.

L’obiettivo è fornire strumenti critici e narrativi per interpretare il teatro non solo come edificio, ma come organismo culturale complesso, stratificato nella sua storia e nelle sue funzioni sociali.

Il cuore del progetto è il ribaltamento dei ruoli tradizionali: gli studenti non sono semplici destinatari della conoscenza, ma diventano mediatori culturali.

Durante le visite guidano il pubblico negli spazi del teatro – dalla platea al palcoscenico, dai luoghi tecnici a quelli artistici – raccontandone storia, architettura e significato sociale. Un’esperienza che li mette alla prova anche sul piano comunicativo e relazionale.

Un’esperienza educativa

Le visite non sono rivolte solo ai cittadini, ma anche ad altri studenti, favorendo un modello di apprendimento peer-to-peer. Questo scambio tra pari rende l’esperienza più immediata e partecipata, rafforzando la dimensione educativa attraverso il confronto diretto e la condivisione del sapere.

Visite guidate al Teatro Fraschini

La visione del Teatro Fraschini

“Cittadini a Teatro” rappresenta, secondo la direzione del teatro, un modo per rafforzare la relazione tra istituzione e comunità. Il Direttore Generale della Fondazione Teatro Fraschini, Francesco Nardelli, sottolinea come il progetto valorizzi il ruolo dei giovani come interlocutori consapevoli e attivi nella vita culturale della città.

“Cittadini a Teatro è un progetto che incarna pienamente la missione del Teatro Fraschini: essere non solo un luogo di produzione artistica, ma un dispositivo culturale capace di attivare conoscenza e responsabilità. Affidare ai giovani il racconto del teatro significa riconoscerli come interlocutori consapevoli e protagonisti della vita culturale della città. In questo processo si costruisce una relazione autentica tra istituzione e comunità, fondata sulla partecipazione e sulla trasmissione del patrimonio”, dichiara Francesco Nardelli.

Competenze e crescita personale

Sul piano formativo, l’iniziativa mira a sviluppare autonomia, capacità comunicative e competenze relazionali. Gli studenti si confrontano con pubblici diversi, imparando a modulare linguaggio e approccio in base agli interlocutori. Il progetto promuove inoltre un apprendimento esperienziale, basato sull’azione diretta e sulla responsabilità individuale.

“Cittadini a Teatro” ridefinisce infine il ruolo delle istituzioni culturali, che diventano spazi di costruzione condivisa del sapere.