Un incendio boschivo di circa due ettari ha colpito Colleri di Brallo di Pregola, probabilmente causato da una combustione agricola fuori controllo. Il proprietario del terreno è stato denunciato, mentre si intensificano le misure di prevenzione in Lombardia.
Incendio a Brallo di Pregola
Nel pomeriggio del 30 marzo 2026, la frazione di Colleri, nel comune di Brallo di Pregola, è stata teatro di un vasto incendio boschivo che ha impegnato a lungo i soccorsi. I Carabinieri Forestali del Nucleo di Varzi sono intervenuti tempestivamente per effettuare i primi accertamenti e delimitare l’area colpita dal fuoco. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino alla tarda serata, mettendo in evidenza la gravità dell’evento.
Coinvolti due ettari e mezzo di terreno
Dai rilievi effettuati dai militari forestali è emerso che l’incendio ha interessato una superficie di circa due ettari e mezzo, coinvolgendo sia zone boschive che terreni coltivati adiacenti all’abitato di Colleri. La vastità del rogo ha causato danni significativi all’ambiente naturale e alle coltivazioni locali, con conseguenze importanti per la biodiversità e l’equilibrio ecologico della zona.
Denunciato 69enne
Secondo le prime ipotesi investigative, l’incendio sarebbe scaturito da un terreno agricolo confinante, dove il proprietario, un 69enne residente nel luogo, stava effettuando una ripulitura tramite combustione controllata di sfalci e ramaglie. Tuttavia, a causa del forte vento, il fuoco è rapidamente sfuggito al controllo, propagandosi verso le aree circostanti. Per questo motivo, il proprietario è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di essere responsabile, in via ipotetica, dell’incendio boschivo.
La normativa
La legge 353 del 2000 definisce incendio boschivo qualsiasi incendio suscettibile di espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, con l’obiettivo di proteggere il patrimonio forestale italiano. Questo patrimonio è fondamentale non solo per la conservazione della biodiversità, ma anche per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, rappresentando un bene ambientale di primaria importanza.
Alto rischio incendi in Lombardia
La Regione Lombardia ha recentemente dichiarato aperto il periodo di alto rischio incendio boschivo, attivando misure severe per prevenire e contenere i roghi. Le condizioni meteorologiche attuali, caratterizzate da vento e clima secco, favoriscono la propagazione degli incendi, rendendo pericolose anche pratiche apparentemente innocue come la combustione di residui agricoli. Per questo motivo, l’attività dei Carabinieri Forestali è particolarmente intensa, con un impegno costante volto a prevenire e contrastare questa minaccia ambientale.
L’incendio di Colleri di Brallo di Pregola rappresenta un grave episodio che sottolinea l’importanza di un uso responsabile del fuoco in agricoltura e la necessità di rispettare le normative vigenti per la tutela del territorio. La prevenzione rimane l’arma più efficace contro gli incendi boschivi, e il lavoro delle forze dell’ordine è fondamentale per salvaguardare il patrimonio naturale e la sicurezza delle comunità locali.