La Polizia di Stato ha interrotto un party abusivo a Vigevano, denunciando il titolare che organizzava serate danzanti senza licenza nonostante tre diffide precedenti. Il blitz notturno ha portato allo sgombero di circa 150 giovani e all’accertamento di gravi violazioni penali in materia di pubblico spettacolo.
Festa abusiva a Vigevano
Mentre decine di giovani erano in coda, fiduciosi di dare il via ai festeggiamenti pasquali a ritmo di musica, gli agenti della Polizia di Stato stavano già osservando i dettagli di un meccanismo illegale oliato da tempo. Non è stata una serata di festa quella trascorsa tra l’1 e il 2 aprile 2026 nella periferia industriale di Vigevano: l’intervento della Squadra Amministrativa e della Squadra Volante ha infatti messo fine a un “Easter Party” organizzato in totale spregio delle norme di sicurezza e delle autorizzazioni comunali.
Le tre diffide
La vicenda non nasce dal nulla. Il titolare dell’attività, un 45enne, aveva già accumulato tre diffide formali tra dicembre e marzo. L’ultima notifica risaliva a pochissimi giorni fa, ma il monito della Polizia non è bastato a fermare la macchina organizzativa.
Ignorando i divieti, il locale ha continuato a promuovere sui social network un evento danzante con ingresso riservato, cercando di aggirare i limiti della propria licenza che, formalmente, consente solo la somministrazione di cibi e bevande con accompagnamento musicale.
Il blitz
Intorno a mezzanotte e mezza è scattata l’operazione. Gli agenti si sono inizialmente presentati in abiti civili, mimetizzandosi tra i clienti, ma sono stati bloccati all’ingresso dagli addetti alla sicurezza che pretendevano il pagamento di un biglietto. A quel punto, con il supporto delle pattuglie in divisa, gli operatori si sono qualificati entrando nella struttura. La scena all’interno era inequivocabile:
- Pista da ballo improvvisata: L’area centrale era stata sgomberata dai tavoli per far posto a una consolle DJ.
- Allestimento da discoteca: Luci stroboscopiche colorate e un guardaroba a pagamento completavano l’assetto da pubblico spettacolo.
- Affollamento: Circa 150 giovani sono stati sorpresi mentre ballavano, ignari che il locale non possedesse i requisiti di sicurezza necessari per tali attività.
Titolare denunciato
L’evidenza dei fatti ha portato all’immediata interruzione della musica e allo sgombero ordinato del locale. Per il gestore 45enne è scattata la denuncia in stato di libertà per violazione delle norme penali riguardanti l’apertura di luoghi di pubblico spettacolo senza la prescritta licenza (Art. 681 c.p.).
Le autorità stanno ora valutando ulteriori sanzioni amministrative e provvedimenti di sospensione dell’attività. Il contrasto ai locali abusivi resta una priorità per il Commissariato di Vigevano, non solo per una questione di legalità commerciale, ma soprattutto per garantire la sicurezza degli avventori in strutture spesso prive delle uscite di sicurezza e dei collaudi necessari per i grandi assembramenti.