I Carabinieri di Garlasco hanno arrestato un 31enne sorpreso sul tetto di una casa disabitata mentre smontava canaline in rame. L’intervento, decisivo per il recupero della refurtiva, è scattato grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti (foto di copertina creata con l’IA).
Sorpreso a rubare rame
Un movimento insolito in via Monte Rosa a Garlasco non è sfuggito all’occhio vigile di un residente.
Uno scorcio della strada:
È stata proprio la prontezza di un cittadino a far scattare, nel tardo pomeriggio di ieri (lunedì 6 aprile 2026), l’operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto in flagranza di un 30enne, sorpreso mentre tentava di spogliare l’edificio delle sue rifiniture in rame.
La segnalazione
L’allarme è scattato intorno alle 17:58, quando alla centrale operativa è giunta la segnalazione di un individuo sospetto che si era introdotto all’interno di una proprietà privata, da tempo disabitata. I militari dell’Arma, giunti sul posto in pochi minuti, hanno sorpreso V.D.Z.F. (classe 1995, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici) proprio mentre era impegnato a smantellare le canaline in rame direttamente dal tetto dell’abitazione.
Il bottino: 50 chili di “oro rosso”
La perquisizione dell’area ha rivelato l’entità del furto in corso. Nel cortile di pertinenza della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto diverse grondaie e condutture già rimosse e accuratamente accatastate, pronte per essere caricate e trasportate altrove. In totale, il peso del materiale recuperato ammonta a circa 50 chilogrammi, un quantitativo significativo che conferma l’intento sistematico dell’azione criminale.
L’arresto
Dopo essere stato bloccato sul fatto, il 31enne è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di furto in abitazione. Una volta ultimate le formalità di rito presso la caserma locale, è stato trasferito nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di Vigevano. Nella mattinata odierna, l’arrestato è stato portato presso il Tribunale Ordinario di Pavia per affrontare il rito direttissimo.