RICERCA

Il San Matteo di Pavia eccellenza mondiale nella ricerca sulla Nutrizione Oncologica

Il Policlinico si conferma tra i leader globali per innovazione e studi scientifici nel supporto nutrizionale ai pazienti oncologici

Il San Matteo di Pavia eccellenza mondiale nella ricerca sulla Nutrizione Oncologica

Il Policlinico San Matteo di Pavia è tra le prime dieci istituzioni mondiali per ricerca sulla nutrizione oncologica, risultando primo in Europa. La sua ricerca evidenzia l’importanza di un intervento nutrizionale tempestivo per migliorare la prognosi e la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Nutrizione Oncologica, San Matteo eccellenza mondiale

Il Policlinico San Matteo di Pavia si distingue ancora una volta come una delle istituzioni più autorevoli a livello globale nel campo della nutrizione oncologica. Un’analisi bibliometrica internazionale, che ha esaminato oltre 2mila pubblicazioni scientifiche pubblicate tra il 2004 e il 2024, ha collocato il San Matteo tra le prime dieci istituzioni al mondo per numero di studi pubblicati su questo tema cruciale, posizionandolo al primo posto in Europa.

Lo studio

La ricerca, basata su dati estratti dalla Web of Science Core Collection e dalla China National Knowledge Infrastructure (CNKI), ha mappato le principali tendenze e aree di interesse nella nutrizione oncologica a livello globale. L’analisi ha evidenziato come i temi più trattati negli ultimi vent’anni riguardino la valutazione dello stato nutrizionale dei pazienti, la prevenzione della sarcopenia (la perdita di massa muscolare), il supporto nutrizionale pre-operatorio, nonché il miglioramento della prognosi e della qualità della vita dei pazienti oncologici.

L’importanza di un intervento nutrizionale tempestivo

I risultati scientifici sottolineano l’importanza di un intervento nutrizionale precoce e mirato, capace di ridurre le complicanze cliniche, aumentare la tolleranza alle terapie oncologiche e migliorare significativamente il decorso clinico dei pazienti. Questo approccio integrato rappresenta un elemento chiave per ottimizzare i risultati terapeutici e il benessere complessivo durante il percorso di cura.

“Essere riconosciuti tra le prime dieci istituzioni a livello mondiale è un segnale importante dell’eccellenza della ricerca italiana e della capacità del nostro team di contribuire a standard internazionali nella cura dei pazienti oncologici”, afferma Paolo Pedrazzoli, direttore del Dipartimento Oncologia – Comprehensive Cancer Center del San Matteo. “Il nostro obiettivo è tradurre questi risultati scientifici in percorsi di assistenza personalizzati, garantendo che ogni paziente riceva il supporto nutrizionale più adatto durante l’intero percorso di cura”.

Riccardo Caccialanza, direttore della SC Nutrizione Clinica e Dietetica, aggiunge:

“La malnutrizione colpisce un numero significativo di pazienti oncologici: tra il 20% e il 70% sviluppa deficit nutrizionali, quasi tre quarti sono già malnutriti al momento del ricovero e oltre la metà di chi ha malattia avanzata affronta una malnutrizione persistente. Questo condiziona negativamente la risposta ai trattamenti, prolunga la degenza, aumenta i costi e il rischio di complicanze e mortalità. Per questo motivo, la valutazione nutrizionale e l’intervento tempestivo rappresentano elementi fondamentali del percorso di cura del cancro, in ogni fase della malattia”.

Il riconoscimento internazionale ottenuto dal Policlinico San Matteo di Pavia conferma l’importanza strategica della ricerca italiana nel campo della nutrizione oncologica. L’impegno costante nel migliorare le conoscenze scientifiche e nell’applicare protocolli personalizzati di supporto nutrizionale rappresenta un contributo fondamentale per migliorare la qualità della vita e la prognosi dei pazienti oncologici in tutto il mondo.