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Svolta trasporti in Oltrepò: più treni serali e un piano per i pendolari

L’assessore regionale Lucente annuncia il potenziamento della Milano-Stradella: tra le novità un nuovo treno notturno e bus sostitutivi per coprire le fasce scoperte

Svolta trasporti in Oltrepò: più treni serali e un piano per i pendolari

Regione Lombardia potenzia i trasporti nell’Oltrepò Pavese introducendo un nuovo treno serale sulla Milano-Stradella e studiando bus integrativi per migliorare il servizio dei pendolari. L’assessore Lucente conferma inoltre che i lavori infrastrutturali e le sinergie regionali garantiranno in futuro collegamenti più frequenti e veloci.

Svolta trasporti in Oltrepò

Non più solo promesse, ma un cronoprogramma di interventi per accorciare le distanze tra Milano e la provincia di Pavia. Il futuro della mobilità nell’Oltrepò Pavese riparte da un tavolo tecnico a Palazzo Lombardia, dove l’assessore ai Trasporti Franco Lucente ha incontrato sindaci e amministratori locali per ridisegnare il servizio ferroviario. Al centro del dibattito, la necessità di rispondere alle richieste dei pendolari con soluzioni concrete che partiranno già nei prossimi mesi.

Le novità per la Milano-Stradella

La notizia più attesa riguarda l’incremento delle corse sulla direttrice Milano-Pavia-Stradella. Per venire incontro a chi rientra tardi dal capoluogo regionale, è stata confermata l’introduzione di un nuovo treno serale. La partenza è fissata alle ore 21:24 da Milano Porta Garibaldi, un orario strategico per chi lavora o studia fino a tardi.

Ma non è tutto: Regione Lombardia, in collaborazione con Trenord e RFI, sta valutando l’assegnazione di ulteriori fermate intermedie nel Pavese per gli ultimi convogli della giornata, così da garantire una copertura capillare anche ai centri minori.

Integrazione gomma-rotaia

Uno dei punti critici emersi dal confronto con i sindaci riguarda la tratta Pavia-Stradella nelle ore notturne. Per colmare i “vuoti” d’orario, l’assessorato sta studiando l’attivazione di un servizio di autobus sostitutivi che effettuerà tutte le fermate intermedie. L’obiettivo è creare una rete di trasporto integrata che non lasci isolato il territorio dopo la fine del servizio ferroviario ordinario, garantendo sicurezza e continuità negli spostamenti.

L’asse con Liguria e Piemonte

L’assessore Lucente ha inoltre sottolineato come la tenuta del sistema ferroviario pavese sia garantita dal protocollo d’intesa siglato lo scorso anno tra Lombardia, Liguria e Piemonte. Questa sinergia tra regioni è considerata vitale per armonizzare i flussi di traffico che attraversano il Nord-Ovest.

Le prospettive a lungo termine appaiono ancora più ambiziose grazie ai cantieri aperti. I lavori infrastrutturali tra Milano e Pieve Emanuele, uniti alla realizzazione del Terzo Valico, permetteranno nei prossimi anni di liberare nuova capacità sui binari. Il risultato sarà un servizio potenziato, con frequenze maggiori e tempi di percorrenza ridotti per tutto il bacino dell’Oltrepò.

“Abbiamo raccolto proposte, esigenze e criticità direttamente da chi vive il territorio ogni giorno”, ha dichiarato Lucente al termine dell’incontro. All’appuntamento hanno partecipato anche il sottosegretario Ruggero Invernizzi e il consigliere Claudio Mangiarotti, a testimonianza di una politica che punta sul confronto diretto con gli amministratori locali per risolvere i nodi storici della mobilità lombarda.