Inaugurata a Voghera la nuova MAC Oncologica: un investimento da 147mila euro per spazi ampliati, percorsi multidisciplinari e cure d’eccellenza più vicine ai pazienti dell’Oltrepò. Un intervento che potenzia la rete territoriale garantendo continuità assistenziale e ambienti più dignitosi.
Nuovo Day Hospital Oncologico a Voghera
Non è solo una questione di metri quadrati, ma di dignità e prossimità della cura. Con l’inaugurazione dei nuovi spazi della MAC Oncologica (Macroattività Ambulatoriale Complessa) presso il terzo piano del padiglione H dell’Ospedale Civile di Voghera, la sanità territoriale compie un deciso passo in avanti. Il nuovo reparto nasce per trasformare l’esperienza dei pazienti oncologici e oncoematologici, offrendo un ambiente che unisce l’alta specializzazione tecnologica a un’accoglienza più umana e serena.
Modello di cura multidisciplinare
Il cuore del progetto risiede nel superamento della frammentazione dei servizi attraverso una struttura concepita per garantire la massima continuità assistenziale. In questo contesto, il paziente viene preso in carico in ogni singola fase, dalla diagnosi iniziale alle terapie attive, fino al delicato periodo del follow-up.
Il modello organizzativo punta con decisione sull’integrazione tra diverse competenze cliniche. All’interno del nuovo Day Hospital, l’Oncologia dialoga costantemente con specialità fondamentali quali le cure palliative, la terapia del dolore, il supporto nutrizionale e quello psicologico. A completare l’offerta sono i servizi di supporto specialistico, come la cardio-oncologia, la nefro-oncologia e l‘endocrino-oncologia, che assicurano una gestione globale della salute della persona.
Cure di alta complessità
L’intervento potenzia il ruolo strategico di Voghera come fulcro di riferimento per l’intero Oltrepò, lavorando in stretta sinergia con i presidi ospedalieri di Varzi e Stradella. Questo network territoriale permette di abbattere sensibilmente i tempi di attesa e di somministrare terapie oncologiche ad alta complessità, come l’immunoterapia e i trattamenti a bersaglio molecolare, riducendo la necessità di lunghi spostamenti per i pazienti fragili.
Oltre alla chemioterapia tradizionale, la struttura gestisce un’ampia gamma di procedure diagnostiche e di supporto, dalle trasfusioni alle biopsie, fino alla toracentesi. Tali attività sono rese possibili dalla collaborazione con i principali centri di eccellenza del Pavese, tra cui spiccano il Policlinico San Matteo e la Fondazione Maugeri, garantendo così i più alti standard scientifici anche a livello locale.
Investimento di 147mila euro
L’opera ha richiesto un investimento complessivo di 147mila euro, stanziati congiuntamente da Regione Lombardia e dall’ASST di Pavia. La ristrutturazione non ha riguardato solo l’aspetto estetico, ma è stata guidata dai più rigorosi standard di sicurezza e accessibilità previsti dalle normative vigenti.
La progettazione si è concentrata in particolare sulla separazione dei flussi tra personale e utenza, ottimizzando i percorsi per garantire privacy e comfort durante le sedute di terapia. Grazie all’ampliamento degli ambienti e al totale superamento delle barriere architettoniche, la struttura risponde oggi in modo più funzionale alle esigenze di un’utenza estremamente fragile, migliorando sensibilmente l’esperienza del ricovero diurno.
L’inaugurazione
All’inaugurazione (foto di copertina) ha preso parte l’assessore regionale Elena Lucchini, che ha descritto l’intervento come un passo concreto verso una rete oncologica più vicina ai cittadini e capace di offrire ambienti dignitosi in momenti delicati della vita.
“L’inaugurazione dei nuovi spazi della MAC Oncologica di Voghera rappresenta un passo concreto nel rafforzamento della rete oncologica territoriale e nella volontà di avvicinare sempre più i servizi ai cittadini. Questo intervento testimonia l’impegno di Regione Lombardia nel garantire cure di qualità, accessibili e integrate, con particolare attenzione alla presa in carico globale della persona. Investire sulle nostre strutture significa non solo migliorare l’efficacia dei percorsi di cura, ma anche offrire ai pazienti e alle loro famiglie ambienti più accoglienti e dignitosi in un momento delicato della vita”.
A farle eco è stato il Direttore Generale di ASST Pavia, il dottor Andrea Frignani, il quale ha sottolineato come la realizzazione del nuovo Day Hospital rappresenti la risposta dell’Azienda al nascente Comprehensive Cancer Center del San Matteo.
“La realizzazione del nuovo Day Hospital/MAC Oncologico, fortemente voluta dalla Direzione Strategica di ASST Pavia, rappresenta una risposta concreta al coinvolgimento dell’Azienda nel nascente Comprehensive Cancer Center del Policlinico San Matteo e conferma l’impegno verso un modello di cura basato su integrazione, prossimità e qualità dell’assistenza. Ringrazio Regione Lombardia, che è sempre al nostro fianco nello sforzo di attuare una strategia di innovazione strutturale, tecnologica e digitale della nostra rete di offerta. Ringrazio il personale sanitario, tecnico e amministrativo di ASST Pavia che ha contribuito a questo importante risultato e ritengo altresì doveroso ringraziare le Associazioni di volontariato che in questi anni sono state al nostro fianco, con il loro impegno quotidiano, a favore dell’umanizzazione delle cure e della centralità del paziente”.


