I Carabinieri hanno denunciato quattro giovani, tra cui tre maggiorenni e un minore, per una violenta rapina ai danni di un 29enne avvenuta lo scorso febbraio nei pressi della stazione. I responsabili, quasi tutti con precedenti, sono stati incastrati grazie alle telecamere di sorveglianza.
Rapina in stazione a Mortara
Non è stato solo il bottino, ma la gratuità della violenza a segnare la serata dello scorso 22 febbraio nei pressi della stazione ferroviaria di Mortara. Un giovane di 29 anni, colpevole solo di transitare in via Romero Colonnello, si è ritrovato circondato da un branco di giovanissimi che lo hanno trasformato nel bersaglio di una rapina violenta, terminata con un trasporto in ospedale.
Dopo settimane di indagini, i Carabinieri della Stazione locale sono riusciti a dare un nome e un volto ai responsabili, notificando quattro denunce a piede libero.
L’aggressione
Il raid si è consumato in pochi istanti. La vittima è stata avvicinata dal gruppo con fare minaccioso: prima le intimidazioni verbali, poi gli strattoni e infine l’aggressione fisica per sottrargli gli effetti personali. I malviventi sono poi fuggiti a piedi, dileguandosi tra le vie limitrofe prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
Il 29enne, rimasto a terra sotto shock, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice verde all’Ospedale Civile di Vigevano. Il referto medico parla chiaro: trauma cranico minore facciale e una prognosi di cinque giorni.
Individuati i responsabili
Le indagini dei militari hanno portato alla luce un quadro preoccupante: i componenti della banda, nonostante la giovane età, sono quasi tutti già noti alla giustizia. Tra i denunciati figurano:
- S.H. (23 anni), già detenuto presso il carcere di Pavia per altri reati e con precedenti specifici;
- H.A. (20 anni) e P.A. (19 anni), entrambi con precedenti alle spalle;
- B.R. (17 anni), il più piccolo del gruppo, anch’egli già conosciuto dalle forze dell’ordine.
A incastrare i quattro sono stati due elementi fondamentali. Da un lato, l’analisi meticolosa dei filmati della videosorveglianza comunale, che ha permesso ai Carabinieri di ricostruire i movimenti del gruppo prima e dopo il colpo. Dall’altro, il decisivo riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima presso la caserma di Mortara: il giovane ha identificato senza ombra di dubbio tutti i componenti del branco.
Denunciati per rapina in concorso
La posizione dei ragazzi è ora al vaglio della magistratura. Per i tre maggiorenni è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, mentre la posizione del 17enne è stata rimessa al Tribunale per i Minorenni di Milano. Tutti dovranno rispondere del reato di rapina in concorso.