ODIO SOCIAL

Garlasco, la famiglia Poggi deposita una pioggia di querele contro gli haters

Depositati oltre venti esposti per diffamazione e stalking

Garlasco, la famiglia Poggi deposita una pioggia di querele contro gli haters

La famiglia di Chiara Poggi ha presentato oltre venti querele per stalking e diffamazione contro gli hater che li bersagliano sui social dopo la riapertura del caso. Anche Alberto Stasi, già condannato per l’omicidio, ha avviato azioni legali simili per contrastare insulti e accuse infondate sul web.

Famiglia Poggi: querele contro gli hater

Il delitto di Garlasco, a distanza di quasi 19 anni, continua a consumarsi nelle aule di giustizia, ma questa volta il campo di battaglia non è la villetta di via Pascoli, bensì i social network. La famiglia di Chiara Poggi ha deciso di dire basta all’ondata di fango digitale che l’ha travolta negli ultimi mesi, formalizzando una massiccia controffensiva legale contro chi, protetto da uno schermo, ha superato il confine della critica per sfociare nel reato.

Diffamazione aggravata e stalking

L’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale storico dei genitori di Chiara, ha confermato il deposito di circa venti esposti presso la Procura di Milano. Le accuse ipotizzate sono pesanti: diffamazione aggravata e stalking. La difesa ha presentato un dossier dettagliato che include screenshot, link a video e commenti intercettati su diverse piattaforme.

Sotto la lente degli inquirenti è finito l’odio sistematico rivolto non solo ai genitori della ragazza uccisa il 13 agosto 2007, ma anche al fratello Marco. Un accanimento che sembra aver subito un’impennata in concomitanza con la riapertura mediatica del caso e le nuove iscrizioni nel registro degli indagati.

Il fascicolo è nelle mani del pubblico ministero Antonio Pansa. Il magistrato si trova a gestire una mole impressionante di querele che riguardano non solo comuni utenti, ma anche influencer e youtuber che hanno speculato sulle dinamiche del delitto.

La famiglia Cappa

In questo scenario, resta il giallo sulla posizione della famiglia Cappa. Sebbene inizialmente fossero circolate voci su denunce analoghe presentate dai parenti di Chiara, i loro legali hanno smentito seccamente:

“Ad oggi nessun componente della famiglia Cappa ha mai formalizzato alcun esposto-denuncia, né tantomeno depositato alcun audio”.

Anche Alberto Stasi denuncia

La deriva dell’odio social non risparmia nessuno degli attori di questa tragica vicenda. Anche Alberto Stasi, che sta scontando la condanna definitiva per l’omicidio, ha deciso di tutelarsi. Attraverso l‘avvocata Elisabetta Aldrovandi, l’ex fidanzato di Chiara ha avviato una serie di azioni legali contro chi pubblica commenti offensivi o gli attribuisce responsabilità per reati da cui è stato legalmente scagionato.

Secondo la legale, ci troviamo di fronte a vere e proprie diffamazioni aggravate che esulano dal diritto di cronaca o di opinione, trasformandosi in una gogna mediatica permanente che le numerose diffide già inviate mirano a fermare.

Elisabetta Aldrovandi

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