I Carabinieri di Pavia, supportati da un elicottero, hanno setacciato il centro e la provincia per contrastare i reati predatori. L’operazione ha portato al controllo di numerosi veicoli e alla segnalazione di un neo-maggiorenne trovato in possesso di hashish mentre andava a scuola.
Sicurezza a Pavia
Sguardi rivolti al cielo e posti di blocco serrati nelle strade strategiche della provincia. La mattinata del 19 marzo 2026 ha visto un dispiegamento di forze massiccio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pavia, impegnati in un’operazione di controllo del territorio nel centro città e nei comuni di Landriano e Casorate Primo, che ha unito tecnologia aeronautica e pattugliamenti capillari. L’intervento, nato dalle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha mirato a restituire serenità ai cittadini dopo i recenti episodi di microcriminalità.
L’occhio dal cielo
La vera marcia in più dell’operazione è stata la presenza del 2° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Orio al Serio. Il mezzo aereo ha sorvolato non solo i centri abitati, ma soprattutto le aree rurali e le zone di campagna, spesso difficili da monitorare per le pattuglie automontate. Grazie alla sinergia tra l’equipaggio in volo e le unità a terra, è stato possibile mappare ogni movimento sospetto, garantendo una copertura totale del territorio di Landriano e Casorate Primo, comuni recentemente colpiti da una serie di furti e reati predatori.
Controlli nelle scuole
Non è mancata l’attenzione alla sicurezza urbana e scolastica. Durante i vari check-point, i militari hanno utilizzato anche i metal detector per ispezioni rapide e mirate. Proprio durante il tragitto verso la scuola, un ragazzo di 18 anni è stato fermato e controllato: nelle tasche del giovane i Carabinieri hanno rinvenuto 2,7 grammi di hashish. Per il neo-maggiorenne è scattata immediatamente la segnalazione alle autorità competenti per possesso di sostanza stupefacente a uso personale.

L’operazione ha permesso di identificare numerose persone e verificare la regolarità di decine di autovetture. L’obiettivo principale, tuttavia, resta la prevenzione: la presenza visibile e costante delle uniformi — supportata dalla potenza del mezzo aereo — punta a scoraggiare la criminalità e a rispondere concretamente alla richiesta di sicurezza che arriva dai comuni della provincia.