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Ferie solidali: il Mondino apre una nuova strada per il benessere dei dipendenti

Un accordo innovativo per estendere il diritto alle ferie solidali anche ai lavoratori malati

Ferie solidali: il Mondino apre una nuova strada per il benessere dei dipendenti

La Fondazione Mondino IRCCS ha siglato un accordo innovativo che estende le ferie solidali anche ai dipendenti affetti da gravi patologie, rafforzando il welfare aziendale e la solidarietà interna. Questa misura rappresenta un importante passo verso il benessere dei lavoratori nel settore sanitario (foto di copertina creata con AI).

Ferie solidali

La Fondazione Mondino IRCCS di Pavia ha recentemente siglato un accordo sindacale che rappresenta una novità significativa nel campo delle politiche di welfare aziendale. L’intesa prevede, in via sperimentale, l’estensione dell’applicazione delle ferie solidali, previste dall’articolo 33 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il personale sanitario, anche ai dipendenti che necessitano di tempo per curarsi in caso di gravi patologie personali.

Cosa sono e come cambiano

Tradizionalmente, il CCNL consente ai lavoratori di cedere volontariamente e gratuitamente le ferie eccedenti le quattro settimane annuali a colleghi che devono assistere familiari in condizioni di salute critiche, come figli minori, coniugi o parenti entro il secondo grado. Tuttavia, non era previsto che un dipendente potesse usufruire di queste ferie per sé stesso in caso di malattia grave.

Federica Meriggi, Direttore dell’Unità Operativa Risorse Umane e Legale della Fondazione, spiega:

“Abbiamo voluto colmare un vuoto normativo: ora un dipendente può ricevere ferie solidali anche per sé stesso, in caso di malattia grave che richieda cure o periodi di riposo particolari”.

Il Direttore Generale Gianni Bonelli sottolinea l’importanza di questa iniziativa:

“Con questo accordo, la Fondazione Mondino IRCCS rafforza la propria attenzione verso il benessere delle persone che ogni giorno contribuiscono con professionalità e impegno alle nostre attività di cura, ricerca e assistenza. La possibilità di richiedere ferie solidali per sé stessi in caso di gravi malattie documentate è una misura innovativa e di grande valore umano”.

Bonelli evidenzia inoltre come questa previsione sia ancora poco diffusa nel panorama degli enti sanitari e della ricerca, rendendo l’accordo del Mondino un esempio quasi unico nel suo genere.

“Abbiamo voluto dare una risposta concreta ai bisogni delle persone, in linea con i valori di responsabilità, attenzione e vicinanza che caratterizzano la nostra Fondazione”.

Verso un futuro più umano nel lavoro sanitario

L’accordo rappresenta un importante passo verso un modello di lavoro più attento alle esigenze personali e familiari dei dipendenti, valorizzando la solidarietà interna e promuovendo un ambiente di lavoro più inclusivo e umano. La sperimentazione di questa estensione delle ferie solidali potrebbe aprire la strada a nuove pratiche di welfare anche in altre realtà sanitarie italiane, contribuendo a migliorare la qualità della vita lavorativa e personale degli operatori del settore.