CRONACA

Raid nei supermercati della Lomellina: rubano generi alimentari per 500 euro forzando i sistemi antitaccheggio

Fermati e arrestati dai Carabinieri due pregiudicati di 43 e 29 anni

Raid nei supermercati della Lomellina: rubano generi alimentari per 500 euro forzando i sistemi antitaccheggio

I Carabinieri di Gravellona Lomellina hanno arrestato due pregiudicati che, dopo aver forzato i sistemi antitaccheggio, hanno rubato alimentari per 500 euro tra Mortara e Cilavegna. I due sono stati fermati durante un controllo stradale e sono ora in attesa del rito direttissimo.

Raid nei supermercati della Lomellina

Pensavano di averla fatta franca dopo aver colpito due diversi punti vendita vendita nel giro di poche ore, ma il loro piano si è infranto contro un posto di blocco dei Carabinieri. Nella serata di ieri, i militari della Stazione di Gravellona Lomellina hanno arrestato due uomini (C.S., 43 anni, e S.I.C., 29 anni), intercettati subito dopo una doppia incursione commerciale tra Mortara e Cilavegna.

Il controllo nel parcheggio

L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio. I Carabinieri hanno notato l’auto dei sospettati ferma nei pressi del parcheggio del supermercato Gulliver di Cilavegna. Nonostante i due fossero già sottoposti all’obbligo di firma per precedenti specifici, non hanno esitato a mettersi nuovamente nei guai.

Merce rubata per 500 euro

Durante l’ispezione della vettura, i militari hanno rinvenuto una vasta quantità di generi alimentari, per un valore commerciale di circa 500 euro, di cui i due occupanti non hanno saputo giustificare il possesso.

Le indagini lampo condotte dagli operanti hanno permesso di ricostruire l’itinerario della refurtiva. La merce era stata rubata poco prima seguendo un preciso modus operandi: i due avevano violato i sistemi antitaccheggio prima al Bennet di Mortara e, successivamente, avevano replicato il furto proprio al Gulliver di Cilavegna. La tempestività dei controlli e la profonda conoscenza del territorio da parte dei militari di Gravellona hanno impedito che i due si dileguassero con il bottino.

Furto aggravato

Dopo le formalità di rito, i due uomini sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza della caserma. Gli arrestati rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo, dove dovranno rispondere delle accuse di furto aggravato.