CRONACA

Controlli nei boschi dell’Oltrepò: sanzioni a jeep e moto da enduro su sentieri vietati

Operazione dei Carabinieri Forestali nell’area montana di Santa Margherita Staffora: verifiche sulla viabilità agro-silvo-pastorale e multe a chi transitava senza autorizzazione

Controlli nei boschi dell’Oltrepò: sanzioni a jeep e moto da enduro su sentieri vietati

Controlli dei Carabinieri Forestali nei boschi dell’Oltrepò Pavese, a Pian della Mora nel comune di Santa Margherita Staffora, per verificare il transito sui percorsi agro-silvo-pastorali. Controllati fuoristrada e moto da enduro: elevate sanzioni a chi circolava senza autorizzazione per tutelare ambiente e viabilità forestale.

Controlli nei boschi dell’Oltrepò

Controlli serrati sui percorsi montani dell’Oltrepò Pavese per contrastare il transito non autorizzato di mezzi a motore nei boschi. Domenica scorsa (8 marzo 2026) i Carabinieri Forestali dei nuclei di Rivanazzano e Zavattarello, come riportato in un comunicato stampa, hanno svolto un servizio mirato nell’area di Pian della Mora, nel territorio comunale di Santa Margherita di Staffora, verificando il rispetto delle norme che regolano la viabilità agro-silvo-pastorale.

Durante l’operazione i militari hanno fermato e controllato diversi veicoli che percorrevano strade sterrate e sentieri boschivi.

Controlli sui percorsi montani dell’Oltrepò Pavese

Le sanzioni

Nel corso dell’attività sono stati verificati 12 fuoristrada e 10 motocicli da enduro. Alcuni conducenti sono risultati privi della necessaria autorizzazione per il transito sulle strade forestali. Per queste violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 721,65 euro, nei confronti di persone che circolavano lungo i sentieri senza i permessi previsti.

Le regole della viabilità agro-silvo-pastorale

La circolazione di veicoli e motocicli sulle cosiddette strade bianche e sui percorsi boschivi è disciplinata dalla normativa regionale. Si tratta di tracciati destinati principalmente alle attività forestali e al pascolo, inseriti nel sistema della Regione Lombardia noto come piano V.A.S.P. (Viabilità Agro Silvo Pastorale).

In base alla legge regionale 31 del 2008, l’accesso con mezzi motorizzati su queste vie è consentito solo previa autorizzazione del Comune competente, secondo quanto stabilito dai regolamenti locali.

In Oltrepò Pavese la rete delle V.A.S.P. è particolarmente sviluppata soprattutto nell’Alta Valle Staffora, dove si concentra la più ampia superficie di boschi e pascoli della zona. Proprio per questo l’area è frequentemente oggetto di controlli per garantire il rispetto delle regole di accesso.

Tutela del territorio e dell’ecosistema

Le verifiche hanno anche una finalità ambientale. Il passaggio incontrollato di mezzi a motore può infatti provocare danni al fondo stradale, con la formazione di profondi solchi che, in caso di piogge intense, aumentano il rischio di dissesto idrogeologico.

A questi effetti si aggiungono le conseguenze sull’ecosistema dei boschi, con possibili impatti sulla flora e sulla fauna che popolano gli ambienti forestali.

Il piano V.A.S.P. è consultabile online attraverso il geoportale della Regione Lombardia, uno strumento che permette ai cittadini di verificare divieti, vincoli e modalità di accesso alle aree naturali. Un supporto utile per frequentare i territori montani nel rispetto delle norme e dell’ambiente.