Dall’8 all’11 aprile 2026, la Pavia Innovation Week trasformerà la città in una capitale della scienza con oltre 40 eventi gratuiti e 80 ospiti internazionali, tra cui Premi Nobel e astronauti. Sotto la direzione di Massimo Sideri, il festival esplorerà l’intelligenza artificiale, lo spazio e la cultura attraverso laboratori, talk e spettacoli aperti a tutti.
Pavia Innovation Week
Non sarà il solito convegno per addetti ai lavori, ma un’invasione pacifica di idee che coinvolgerà teatri, collegi storici e piazze. Dall’8 all’11 aprile 2026, Pavia si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per il dialogo tra scienza, tecnologia, cultura e società. La prima edizione della Pavia Innovation Week trasformerà la città in un grande laboratorio aperto, con un palinsesto ricco di oltre 40 eventi gratuiti e la partecipazione di più di 80 ospiti di fama mondiale. L’iniziativa, sotto la direzione scientifica ed editoriale di Massimo Sideri (foto di copertina), inviato ed editorialista del Corriere della Sera, è promossa da importanti realtà istituzionali e accademiche italiane, tra cui la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Assolombarda, il Comune di Pavia, l’Università degli Studi di Pavia e Principia SpA.
Un cast di ospiti d’eccezione
Tra i protagonisti confermati spiccano nomi di altissimo profilo internazionale: il Premio Nobel per la Fisica dell’Intelligenza Artificiale 2024 Geoffrey Hinton, l’ex sindaco di New York Bill De Blasio, la scienziata e già direttrice generale del CERN Fabiola Gianotti, l’astronauta Paolo Nespoli, la virologa Ilaria Capua e l’architetto e ingegnere Carlo Ratti. Questi e molti altri esperti animeranno dibattiti, interviste e performance, portando a Pavia un confronto diretto sulle grandi sfide e opportunità del nostro tempo.
Un programma diffuso tra i luoghi simbolo della città
Gli eventi si svolgeranno in alcune delle sedi più prestigiose di Pavia, dal Teatro Fraschini al Collegio Ghislieri, dall’Almo Collegio Borromeo all’Aula Magna dell’Università, fino a istituti scolastici e piazze pubbliche come Piazza della Vittoria. Questo approccio diffuso mira a coinvolgere un pubblico ampio e variegato: studenti, famiglie, cittadini, imprese, startup e comunità accademica, creando un ecosistema di conoscenza condivisa e partecipata.
Il festival si aprirà mercoledì 8 aprile 2026 con un Signature Talk inaugurale al Teatro Fraschini dedicato a “Scienza e Musica, il dialogo tra due linguaggi universali”. Un evento di altissimo profilo che vedrà Geoffrey Hinton, Nobel per la Fisica dell’Intelligenza Artificiale 2024, insieme a Giorgio Metta, Direttore scientifico IIT, e alla scienziata e già direttrice del CERN Fabiola Gianotti. Il dialogo, moderato da Massimo Sideri, sarà arricchito dalle esibizioni del violinista Alessandro Quarta e del pianista Ramin Bahrami, in un intreccio tra scienza e arti performative.

Intelligenza Artificiale
L’Intelligenza Artificiale sarà uno dei fili conduttori della week pavese: dalle sue implicazioni etiche e politiche, affrontate nel confronto tra il già sindaco di New York Bill De Blasio e la scrittrice e reporter Silvia Lazzaris, fino alle ricadute su formazione, democrazia, informazione, linguaggio e creatività, come esploreranno Maria Chiara Carrozza e accademici illustri, quali Cristina Messa, Jeffrey Schnapp, Massimiano Bucchi e Giuseppe Antonelli.

Durante Pavia Innovation Week verranno premiati i vincitori della prima edizione del Premio per la saggistica e divulgazione scientifica Golgi di cui sono presidenti il rettore Alessandro Reali e il direttore Massimo Sideri. Membri della commissione: Giuseppe Antonelli, Federica Villa e Valentina Sumini.

Scienza, spazio e conoscenza
La Pavia Innovation Week accompagnerà il pubblico in un viaggio che attraversa tempo, spazio e saperi. Si guarderà alle stelle per capire “Perché siamo andati e perché torniamo sulla Luna” insieme all’astronauta Paolo Nespoli, al fisico Roberto Battiston e alla Space Architect del MIT Valentina Sumini. I misteri dell’universo saranno raccontati dal fisico Guido Tonelli, mentre la scienza della vita, la robotica, l’AI e i supercomputer verranno spiegati con linguaggio accessibile da alcuni dei maggiori esperti italiani. Ampio spazio anche alla cultura umanistica e al rapporto tra innovazione, parole e immaginario: dall’egittologia spiegata a tutti con Christian Greco al dialogo tra letteratura e tecnologia, fino al giornalismo nell’era dell’AI con le firme del Corriere della Sera, tra cui il direttore Luciano Fontana a confronto con i direttori dei principali media italiani, ma anche gli interventi e interviste speciali di Beppe Severgnini, Venanzio Postiglione, Roberta Scorranese e Daniele Manca.

Teatro, musica e racconto
Uno degli elementi distintivi della Pavia Innovation Week è la capacità di rendere ibridi i linguaggi. La divulgazione scientifica sale sul palco con il format “La Scienza a Teatro”: dalla performance “La salute circolare” con Ilaria Capua e Antonella Attili, fino allo spettacolo “Il senso degli errori” con Massimiano Bucchi e Arturo Stalteri, dove la ricerca incontra emozione e narrazione.

I Family Lab
La Pavia Innovation Week è pensata come un evento inclusivo e intergenerazionale. Per tutta la durata della manifestazione, la suggestiva cornice di Santa Maria Gualtieri e Piazza Vittoria ospiteranno i Family Lab: laboratori esperienziali gratuiti dedicati a bambini e famiglie. Dalla robotica con l’Istituto Italiano di Tecnologia a microelettronica e AI con l’Università di Pavia, fino ai laboratori sul funzionamento del cuore a cura di ICS Maugeri, per imparare la scienza attraverso il gioco e la sperimentazione diretta.
“La Pavia Innovation Week nasce dal desiderio di riportare la scienza, la tecnologia e il pensiero critico nello spazio pubblico, rendendoli accessibili e condivisibili. Non un festival sull’innovazione, ma un progetto che usa l’innovazione per interrogare il nostro presente: dall’intelligenza artificiale alla democrazia, dalla salute all’educazione, all’etica”, commenta Massimo Sideri, Direttore Scientifico ed editoriale dell’evento, Inviato ed Editorialista del Corriere della Sera. “Pavia è una città che ha nel suo DNA la conoscenza. Per questo abbiamo immaginato un palinsesto con un altissimo livello di ospiti, alcuni di eccellenza internazionale, ma con un programma diffuso, ovvero, capace di attraversare luoghi, linguaggi e generazioni diverse, trasformando la città in un laboratorio aperto di idee, dove la curiosità è il vero motore dell’innovazione”.
Otto filoni tematici
Il festival si articola in otto filoni:
- Signature Talks – Interviste ai protagonisti internazionali della scienza, cultura e società.
- Storie di innovazione – Racconti teatrali e giornalistici delle grandi scoperte.
- La scienza per tutti – Divulgazione accessibile per adulti e studenti.
- Conversazioni – Panel e talk su AI, scienza, tecnologia e società.
- La scienza a teatro – Performance teatrali che rendono la ricerca esperienza condivisa.
- Bookstore – Presentazioni di libri e dialoghi con autori.
- Family Lab – Laboratori esperienziali per famiglie e bambini.
- Visite guidate – Percorsi tematici tra storia, innovazione e patrimonio urbano.
L’Extra del Festival sono iniziative tutte dedicate all’ecosistema locale dell’innovazione, che prosegue fino al 14 aprile con spazi espositivi, sessioni formative, momenti di networking tra startup, manager, professionisti, cluster di imprese, founder e giovani studenti. Il programma Extra apre di fatto quella piattaforma duratura di dialogo che gli Enti promotori del Festival hanno inteso sviluppare sul tema dell’innovazione quale principale fattore di competitività del sistema economico territoriale.
Il programma completo della Pavia Innovation Week è disponibile e in costante aggiornamento CLICCANDO QUI.
