Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia offre ai bambini con tumore un approccio di cura integrato che unisce protonterapia avanzata e sostegno concreto alle famiglie, con iniziative educative e accoglienza dedicata. In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, il CNAO invita a sostenere i costi degli alloggi per i piccoli pazienti.
Un’accoglienza che fa la differenza
Affrontare un tumore in età pediatrica significa non solo combattere la malattia, ma anche superare le difficoltà di un percorso di cura che spesso richiede lunghi soggiorni lontano da casa. Al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia, questa sfida viene affrontata con un modello che mette al centro l’accoglienza e il supporto alle famiglie, oltre all’eccellenza clinica. Ogni anno, oltre cinquanta bambini provenienti da tutta Italia arrivano al CNAO per sottoporsi a protonterapia, una forma avanzata di radioterapia che protegge i tessuti sani e riduce gli effetti collaterali a lungo termine.
Sostegno concreto alle famiglie
Il trasferimento in una nuova città per un periodo che può durare fino a sette settimane rappresenta un impegno organizzativo ed economico gravoso per le famiglie. Per questo motivo, il CNAO collabora con numerose associazioni di pazienti che offrono contributi economici e soluzioni abitative a tariffe agevolate, alleviando così il peso delle spese per gli alloggi. Tra queste associazioni figurano Abbracci d’Amore, Amici del Sorriso, Casa Leona e altre realtà che si impegnano a garantire un’accoglienza dignitosa e serena.
Strumenti educativi e comunicativi a misura di bambino
Per rendere il percorso terapeutico più comprensibile e meno spaventoso per i piccoli pazienti, il CNAO ha sviluppato iniziative innovative di comunicazione. Tra queste, la nuova edizione del libro illustrato di MeV, il cagnolino mascotte del Centro, che racconta la terapia come un’avventura, e un video animato realizzato dagli studenti dello IED.

Il video, con protagonista il piccolo protone Peter, spiega in modo semplice e giocoso cos’è l’adroterapia, trasformando il complesso macchinario in una giostra colorata e il lettino in una navicella spaziale, per aiutare i bambini a sentirsi protagonisti del loro percorso di cura.
Un approccio multidisciplinare e umano
Il modello di cura del CNAO non si limita alla tecnologia all’avanguardia, ma coinvolge un team multidisciplinare composto da medici, infermieri, tecnici, psicologi e volontari, tutti impegnati a garantire un ambiente accogliente e rassicurante. Piccoli dettagli come playlist musicali scelte dai ragazzi durante le sedute, maschere personalizzate disegnate con cartoni animati e programmi educativi per ridurre l’ansia contribuiscono a migliorare il comfort dei bambini. Inoltre, grazie al progetto “Scuola in ospedale” della Regione Lombardia, viene assicurata la continuità didattica durante la permanenza a Pavia.
“Cerchiamo di essere compagni di avventura, più che semplice personale sanitario”, spiega Arianna Maioli, responsabile infermieristica del CNAO. L’accoglienza inizia dal primo incontro, con un regalo di benvenuto per il bambino e la costruzione di un rapporto di empatia che rende il Centro una seconda casa. Al termine del percorso, ogni piccolo paziente riceve un attestato di coraggio e un pensiero simbolico per celebrare il traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza di un sostegno umano che accompagna la cura.
Un invito alla solidarietà
In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, il CNAO rinnova il proprio impegno e invita a sostenere concretamente le famiglie dei piccoli pazienti contribuendo ai costi degli alloggi. Per approfondire e partecipare, è possibile visitare la pagina dedicata e scoprire come fare la differenza CLICCANDO QUI.