Al Palazzo Coldiretti di Pavia si è tenuto un incontro tra allevatori ed esperti per discutere le prospettive del settore latte in Lombardia, con focus su costi, prezzi e strategie future. Coldiretti Pavia ribadisce l’importanza di regole e sostegni per garantire reddito e dignità agli agricoltori locali.
Latte in Lombardia
Si è svolto oggi (12 febbraio 2026) al Palazzo Coldiretti di Pavia un importante momento di confronto tra allevatori e specialisti del settore lattiero-caseario, con l’obiettivo di analizzare le prospettive del comparto e definire strategie condivise per il futuro. Tra i partecipanti, Mauro Belloli, Responsabile economico di Coldiretti Lombardia, ha portato un’analisi approfondita sull’andamento del mercato del latte, sia a livello nazionale che internazionale. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente di Coldiretti Pavia, Silvia Garavaglia, e il Direttore Antonio Tessari.

La Lombardia, cuore della produzione italiana
La Lombardia rappresenta quasi la metà della produzione di latte italiana, un dato che sottolinea l’importanza cruciale di questo settore per l’economia agricola regionale. Nel territorio pavese, secondo dati elaborati da Coldiretti Pavia basati sul Sistema informativo veterinario nazionale, sono attivi circa cinquanta allevamenti di vacche da latte, con un totale di circa 27mila capi. Nel 2025, questi allevamenti hanno prodotto complessivamente circa 145mila tonnellate di latte.

Costi in aumento
Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia, ha evidenziato come, nonostante il comparto pavese sia più contenuto rispetto ad altre province lombarde, esso rimanga fondamentale per il territorio.
“Il settore, anche se più ridotto rispetto ad altre province lombarde, è fondamentale anche nel nostro territorio – sottolinea Silvia Garavaglia – Anche in questo comparto, infatti, le aziende agricole stanno sostenendo costi triplicati: servono regole giuste e uniformi, non penalizzazioni ideologiche.”
Sostenere gli agricoltori
L’appuntamento di oggi si inserisce in un ciclo di incontri economico-sindacali organizzati da Coldiretti Pavia per mantenere un dialogo costante con i propri soci. Dopo un primo incontro dedicato ai datori di lavoro e un secondo sulle novità della finanziaria 2026, il prossimo evento sarà rivolto ai suinicoltori, ancora impegnati a gestire le conseguenze dell’emergenza PSA. Questo si terrà giovedì 19 febbraio 2026 presso l’agriturismo Granai Certosa, con la partecipazione anche dei vertici di Regione Lombardia.
Garantire dignità e reddito agli agricoltori
Silvia Garavaglia ha concluso sottolineando che la missione di Coldiretti Pavia è tutelare il reddito delle imprese agricole in tutti i settori, dal latte al riso, dal vino ai cereali. Le battaglie in corso riguardano la reciprocità nelle regole commerciali, il superamento del codice doganale che permette inganni sull’ultima trasformazione dei prodotti, e il pieno utilizzo dei fondi della Politica Agricola Comune (PAC). Tutto ciò per assicurare dignità economica e sostenibilità al lavoro degli agricoltori italiani e pavese.