Gli appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana a Pavia e provincia: i nostri consigli per sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026.
Cosa fare a Pavia: gli eventi del weekend (14-15 febbraio 2026)
Il Teatro Fraschini presenta “La Grande magia” di Eduardo De Filippo dal 13 al 15 febbraio, con regia di Gabriele Russo e protagonisti Natalino Balasso e Michele Di Mauro. Questa commedia nera, scritta nel 1948 e oggi riconosciuta come una delle opere più visionarie di Eduardo, esplora il confine tra illusione e realtà, interrogando la verità nelle relazioni umane. La trama ruota attorno a Calogero Di Spelta, uomo ossessionato dal controllo, e Otto Marvuglia, mago ambiguo che sfida la percezione del reale. La regia trasforma il testo in un classico vivo, con una scena sospesa tra reale e fantastico. Lo spettacolo è un’esperienza destabilizzante che moltiplica le domande sul teatro e sulla natura dell’illusione, sottolineando il teatro come “grande magia” capace di rivelare verità profonde attraverso la finzione. Biglietteria: dal lunedì al sabato dalle ore 17:00 alle ore 19:00; mercoledì e sabato anche alla mattina dalle 11:00 alle 13:00 – biglietteria@teatrofraschini.org; tel. 0382/371214; biglietteria online teatrofraschini.vivaticket.it

- Fino al 28 giugno 2026 – Museo Kosmos
“Oceani Perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”, al Kosmos Museo di Pavia porta i visitatori a incontrare rettili marini preistorici attraverso modelli a grandezza naturale, animazioni 3D e exhibit interattivi. La mostra combina scienza, educazione e spettacolo per raccontare l’evoluzione dei mari mesozoici e il ruolo degli oceani nel presente. Orari di apertura: da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Chiuso 25 dicembre, Pasqua, 1 maggio. Maggiori info CLICCANDO QUI.

PAVIA. Pavia 1525: Le arti nel Rinascimento e gli Arazzi della Battaglia
- PROROGATA al 24 febbraio 2026 – Castello Visconteo, Viale XI Febbraio 35
Attraverso le opere di grandi maestri come Leonardo da Vinci, Ambrogio Bergognone, Bernardino Zenale, Pietro Perugino, la mostra offre una prestigiosa e unica testimonianza della splendida fioritura artistica e culturale che Pavia conobbe nel Rinascimento. In uno dei periodi più iconici della storia del Paese, la città fu infatti uno straordinario crocevia artistico, politico e culturale tra Nord Europa e Italia.
Punto di forza della mostra è la spettacolare raffigurazione visiva della battaglia, offerta dai sette arazzi monumentali del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, eccezionalmente concessi tutti in prestito per l’occasione, tessuti negli anni 1528-1531 dalla manifattura fiamminga di Jan e Willem Dermoyen su disegni di Bernard van Orley, per celebrare la vittoria delle truppe imperiali di Carlo V sull’esercito francese guidato da re Francesco I.
Gli arazzi sono riuniti nella città che li ha ispirati, dopo un importante intervento di restauro e tre grandi mostre negli Stati Uniti, per restituire al pubblico la narrazione visiva completa della battaglia, immortalata con una sensibilità pittorica e simbolica di sorprendente modernità. Maggiori info e biglietti CLICCANDO QUI.















