CRONACA

Truffa dello specchietto a Salice Terme: incastrati da Carabiniere fuori servizio

Tentata estorsione ai danni di una automobilista: due pregiudicati bloccati in flagrante dopo un inseguimento tra Rivanazzano e Godiasco

Truffa dello specchietto a Salice Terme: incastrati da Carabiniere fuori servizio

Un carabiniere fuori servizio sventa una “truffa dello specchietto” a Godiasco Salice Terme, seguendo due pregiudicati che avevano raggirato una automobilista. L’intervento tempestivo dei colleghi ha portato al blocco dei malviventi e alla loro denuncia per tentata truffa aggravata.

Denuncia per tentata truffa aggravata

Il “colpo” sembrava pianificato nei minimi dettagli, ma i truffatori non avevano fatto i conti con l’occhio vigile di un militare fuori servizio. È finita con una denuncia per tentata truffa aggravata la trasferta oltrepadana di due cittadini italiani di origini siciliane, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, fermati questa mattina, venerdì 6 febbraio 2026, dai Carabinieri della Compagnia di Voghera.

Bloccati da Carabiniere fuori servizio

Tutto è iniziato a Rivanazzano Terme. Un carabiniere dell’Aliquota Radiomobile, pur non essendo in quel momento in divisa, ha notato un’autovettura con a bordo due uomini che si aggiravano con atteggiamento sospetto tra le vie del comune. Intuendo che potesse trattarsi di malintenzionati in cerca di una vittima, il militare ha deciso di non perderli di vista, seguendoli discretamente a bordo della propria auto e allertando nel contempo i colleghi della centrale operativa.

La “truffa dello specchietto”

Il sospetto è diventato certezza pochi chilometri dopo, alle porte di Godiasco Salice Terme. Qui i due malviventi hanno messo in atto il classico copione della “truffa dello specchietto”: dopo aver affiancato l’auto guidata da una donna, hanno scagliato un oggetto contro il suo retrovisore per simulare un urto. Una volta costretta la vittima a fermarsi a bordo strada, i due hanno iniziato la recita, pretendendo con insistenza la consegna immediata di 100 euro in contanti per riparare il presunto danno, evitando così – a loro dire – le lungaggini delle assicurazioni.

Bloccati e identificati

Proprio mentre la donna si trovava sotto pressione, è scattata la trappola. La pattuglia del Nucleo Radiomobile di Voghera, guidata dalle indicazioni del collega che aveva seguito l’intera scena, è piombata sul posto bloccando i due truffatori prima che potessero intascare il denaro. I due uomini sono stati identificati e denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria, mentre l’automobilista, superato lo spavento, ha potuto riprendere la sua marcia senza danni al portafogli.