La Regione Lombardia destina 3,7 milioni di euro a 139 aziende vitivinicole per modernizzare cantine, potenziare la vendita diretta e valorizzare i vini locali. L’iniziativa sostiene investimenti per innovazione, accoglienza e sviluppo commerciale nel settore (immagine di copertina creata con AI).
Fondi per il comparto vitivinicolo
La Regione Lombardia mette in campo un importante investimento da 3,7 milioni di euro per rafforzare il comparto vitivinicolo locale, destinando contributi a 139 aziende del territorio, di cui 18 in provincia di Pavia. Questa iniziativa, parte della misura “Investimenti OCM Vino” per la campagna 2025/2026, punta a stimolare oltre 9,3 milioni di euro di investimenti complessivi, con l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività delle imprese vinicole lombarde.
L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, sottolinea come il bando sia pensato per accompagnare le aziende non solo nella modernizzazione delle strutture produttive, ma anche nello sviluppo della vendita diretta e della ricettività, aspetti sempre più cruciali per il successo del settore. “
Le risorse messe a disposizione – spiega Beduschi – consentiranno di investire in cantine più efficienti, spazi dedicati all’accoglienza e alla degustazione, e strumenti per rafforzare il rapporto diretto con il consumatore, valorizzando così l’identità dei vini lombardi e dei territori di origine”.

Interventi finanziati
Il bando copre una vasta gamma di interventi: dalla realizzazione e riqualificazione di fabbricati produttivi, agli spazi per la commercializzazione e le sale degustazione, fino all’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature innovative per la lavorazione, l’affinamento e l’imbottigliamento del vino. Sono inoltre finanziati l’allestimento di punti vendita aziendali, il potenziamento degli uffici e lo sviluppo dell’e-commerce, strumenti fondamentali per intercettare nuovi mercati e valorizzare le produzioni di qualità.
Contributi differenziati
Il sostegno regionale copre fino al 40% della spesa ammissibile per micro, piccole e medie imprese, favorendo investimenti orientati all’innovazione, all’efficienza energetica e alla crescita complessiva delle aziende vitivinicole lombarde. Per le imprese di dimensioni intermedie (meno di 750 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) il contributo è pari al 20%.
“Sostenere questi investimenti – conclude l’assessore Beduschi – significa dare forza alle imprese e, allo stesso tempo, qualificare l’offerta dei nostri territori. Cantine più attrezzate e aperte al pubblico rendono il vino lombardo ancora più riconoscibile e competitivo”.
Sostenute 18 aziende pavesi
Di seguito il dettaglio per province del numero delle domande ammesse e dei contributi complessivamente concessi a ogni provincia.
- Bergamo, 14, 151.530 euro;
- Brescia, 78, 2.578.000 euro;
- Como, 1, 6.515 euro;
- Lecco 1 18.950 euro;
- Monza e Brianza, 1, 30.244 euro;
- Milano, 3, 27.200 euro;
- Mantova, 4, 142.337 euro;
- Pavia, 18, 515.300 euro;
- Sondrio, 19, 234.986 euro;
TOTALI, 139, 3.700.000 euro.