Pavia celebra il bicentenario di Casa Cambiagio con una messa solenne il 7 febbraio 2026 celebrata dal Vescovo Corrado Sanguineti. L’evento inaugura un anno di celebrazioni per ricordare un’opera di solidarietà e istruzione femminile che dura ininterrottamente dal 1826.
210 anni fa il matrimonio tra Benedetta Cambiagio e Giovanni Battista Frassinello
Tutto ebbe inizio con un “sì” pronunciato 210 anni fa tra le mura millenarie di San Michele Maggiore. Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 17.30, Pavia tornerà a onorare quel legame speciale con l’apertura ufficiale del bicentenario di Casa Benedetta Cambiagio Onlus. Monsignor Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia, presiederà la solenne celebrazione eucaristica in una Basilica che, per l’occasione, si farà custode di un pezzo di storia della carità cittadina.
Una cripta per due Santi
Il momento centrale della giornata avverrà nel cuore sotterraneo della Basilica. La cripta, che dal 1610 è intitolata a San Carlo Borromeo, vivrà una storica co-dedicazione: da sabato accoglierà ufficialmente anche il nome di Santa Benedetta Cambiagio Frassinello.
Non si tratta di una scelta casuale. “In questa comunità Benedetta e Giovanni Battista si sono uniti in matrimonio il 7 febbraio 1816”, ricorda il parroco don Carluccio Rossetti. “Ed è sempre qui che, dieci anni dopo, hanno trasformato la loro unione in un progetto di accoglienza per i più fragili”.
Per suggellare questo legame, le suore Benedettine della Provvidenza doneranno alla Basilica un’icona – opera dell’artista Alma Lorenzi – e una reliquia della Santa.
L’asse dell’educazione
Esiste un filo rosso che unisce Casa Cambiagio e l’Almo Collegio Borromeo, vicini non solo geograficamente ma negli intenti. Come sottolineato da suor M. Germana Marelli, entrambi i santi fondatori vedevano nell’istruzione e nella cultura lo strumento principale per il riscatto sociale. Se San Carlo puntava alla rinascita della Chiesa, Santa Benedetta vedeva nell’educazione delle giovani donne il motore per cambiare la società. Una visione pedagogica moderna che trova ancora oggi concretezza nelle attività della Onlus.
Un anno di eventi
Il 2026 non sarà solo una ricorrenza liturgica, ma un anno di condivisione per tutta Pavia. Paolo Bresciani, presidente della Onlus, ha annunciato un ricco calendario di appuntamenti.
“Le targhe del percorso ‘Sui passi di Benedetta’ ricordano un impegno di solidarietà che dura da due secoli senza interruzioni”, spiega Bresciani.
Tra le date da segnare in agenda, spicca domenica 10 maggio 2026: il Duomo ospiterà una Messa solenne seguita dall’inaugurazione di una mostra storica dedicata a questi duecento anni di “solidarietà al femminile”.
Benedetta Cambiagio
La figura di Benedetta Cambiagio continua ad affascinare storici e fedeli per la sua straordinaria unicità. Il Dicastero per le Cause dei Santi la definisce un esempio raro: è stata sposa, madre, religiosa e fondatrice. Ma il dettaglio che rende la sua storia un unicum nell’agiografia cristiana è la gestione del suo Istituto, guidato con la collaborazione discreta e generosa di suo marito, Giovanni Battista Frassinello. Una coppia che ha saputo trasformare l’amore coniugale in un’opera di carità universale.
