TEATRO

Se il “Signor G” desse voce ai ventenni di oggi: a Pavia va in scena “Un’idea”

Sabato 31 gennaio il Teatro Domus Pacis ospita un viaggio musicale e introspettivo tra le ansie del presente e l'eredità di Giorgio Gaber

Se il “Signor G” desse voce ai ventenni di oggi: a Pavia va in scena “Un’idea”

Sabato 31 gennaio al Teatro Domus Pacis di Pavia va in scena “Un’idea”, uno spettacolo di Matilda Verole-Bozzello e Susanna Rizzi che usa le canzoni di Giorgio Gaber per esplorare le inquietudini e i desideri delle giovani generazioni. L’evento, a offerta libera, fa parte della rassegna “Riflettersi per capirsi” ed è aperto a chiunque voglia confrontarsi con i dubbi del presente attraverso la musica e il teatro.

A Pavia va in scena “Un’idea”

C’è una sottile linea rossa che unisce l’ironia tagliente di Giorgio Gaber alle incertezze di chi, oggi, prova a immaginare il proprio futuro. È quella sensazione di essere sospesi, tra il desiderio di cambiare tutto e la paura di non riuscire a muovere un passo. Proprio su questo crinale si muove “Un’idea”, lo spettacolo che sabato 31 gennaio 226 alle ore 21.00 accenderà le luci del Teatro Domus Pacis di Pavia.

Due voci, un’unica anima

Sul palco, Matilda Verole-Bozzello e Susanna Rizzi non portano solo una performance, ma un racconto generazionale. Lo spettacolo esplora il labirinto delle scelte quotidiane, dando forma a quel senso di immobilità che spesso paralizza i giovani (e non solo). Attraverso le canzoni del “Signor G”, le due interpreti mettono in scena un dialogo che è allo stesso tempo individuale e collettivo: la storia di due ragazze che diventano lo specchio di un’unica, complessa anima alla ricerca di risposte.

Riflettersi per capirsi

L’evento si inserisce nella rassegna “Riflettersi per capirsi” (stagione 2025/26), un progetto curato da I AM ART-APS. L’obiettivo della rassegna è ambizioso quanto necessario: utilizzare l’arte teatrale come strumento di introspezione e confronto sociale. L’iniziativa gode del sostegno della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia e del patrocinio del Comune, confermandosi un punto di riferimento culturale per il territorio.

L’appuntamento è in via San Lanfranco Beccari 15. L’ingresso è a offerta libera, una scelta che punta a rendere la cultura accessibile a tutti, favorendo la partecipazione della comunità locale. Info e Prenotazioni: per assicurarsi un posto in sala è consigliata la prenotazione ai numeri: 327 9346799 (Anastasia) o 348 0051665 (Margherita).

La locandina dell’evento