E sempre lì stiamo: ai due computer di Chiara Poggi e Alberto Stasi. Ormai i dispositivi sono tornati protagonisti in questo inizio 2026, lo abbiamo già raccontato in diversi articoli sul delitto di Garlasco.
Difesa Sempio chiede nuovo incidente probatorio
Partiamo dalla notizia delle ultime ore. Tanto tuonò che piovve: gli avvocati di Andrea Sempio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, hanno depositato alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli la richiesta di un incidente probatorio per effettuare nuove analisi sui pc di Alberto Stasi e Chiara Poggi.
Una decisione praticamente conseguenziale rispetto a quanto finito al centro delle cronache nelle ultime settimane.
La prima analisi

Prima le rivelazioni di due periti informatici che curarono la prima indagine tra il 2006 e il 2008, Roberto Porta e Daniele Occhetti, secondo cui la visione di un video che ritrae alcuni ragazzi – tra cui Sempio – durante un’incursione serale a scuola sarebbe stata l’ultima attività fatta su quel computer da Chiara, tre giorni prima del delitto.

La difesa dei Poggi
Poi l’intervento del pool difensivo della famiglia Poggi con uno scenario diametralmente opposto.
Secondo i consulenti informatici (Paolo Reale, Nanni Bassetti e Fabio Falleti) e gli avvocati di parte civile (Francesco Compagna e Gianluigi Tizzoni), la sera prima del delitto, mentre Stasi è tornato a casa per il cane, Chiara dal pc di Stasi ha prima copiato su una chiavetta le foto della vacanza in Inghilterra del fidanzato, poi ha visto l’anteprima dei file porno che lui aveva scaricato.

“Andrea non vide mai i filmati intimi dei due fidanzati”
Ma non solo, nelle ultime ore i consulenti dei Poggi hanno aggiunto una terza conclusione: Sempio non avrebbe mai visto i video che ritraggono insieme in atteggiamenti intimi Chiara Poggi e l’allora fidanzato Alberto Stasi, filmati che si trovavano sì sul computer della ragazza (usato anche dal fratello e dai suoi amici per giocare ai videogames), ma contenuti in un file zip protetto da password.