Oltre un terzo delle piccole imprese del Pavese utilizza già l’intelligenza artificiale, attratte dai vantaggi concreti in termini di organizzazione e produttività. Il 57% degli imprenditori esprime un giudizio positivo: è quanto rilevato da un’indagine CNA.
Piccole imprese e intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale sta guadagnando sempre più terreno tra le piccole imprese della provincia di Pavia, che la vedono non come un rischio, ma come uno strumento concreto per migliorare il lavoro quotidiano e aumentare la competitività. Lo rivela l’ultima indagine CNA, condotta su oltre 2.500 imprese, che mostra come il 35,6% delle aziende abbia già adottato soluzioni di AI e un ulteriore 15,4% ne stia valutando l’implementazione.
Giudizio favorevole
Non solo i giovani imprenditori guardano con interesse all’intelligenza artificiale: il 57% degli intervistati complessivi esprime un giudizio favorevole, e anche tra gli over 70 oltre la metà si mostra disponibile a esplorare le potenzialità di questi strumenti. Tra i principali vantaggi segnalati figurano il risparmio di tempo (83%), la riduzione degli errori e la possibilità di eliminare attività ripetitive e poco produttive.
Gli ostacoli
Non mancano però ostacoli: molte imprese segnalano difficoltà nel comprendere appieno le applicazioni dell’AI e la mancanza di competenze interne. Per questo oltre il 70% delle aziende è interessato a percorsi di formazione e supporto, dimostrando una forte voglia di aggiornarsi.
“Anche nel nostro territorio – dichiara Luciano Castellin, rappresentato CNA provinciale – le piccole imprese dimostrano un atteggiamento sempre più aperto e pragmatico verso l’intelligenza artificiale. Non si tratta di tecnologia fine a sé stessa, ma di strumenti che possono aiutare concretamente gli imprenditori a lavorare meglio, risparmiare tempo e rafforzare la competitività. Come CNA provinciale il nostro impegno è accompagnare le imprese in questo percorso, offrendo formazione, orientamento e supporto operativo”.
Un segnale positivo arriva dall’adesione ai corsi sull’intelligenza artificiale promossi da MADE, all’interno dei servizi del consorzio MIA LOMBARDIA della rete europea EDIH, finanziati dal PNRR. Castellin aggiunge:
“Quando vengono offerte opportunità di qualità, le piccole imprese rispondono con entusiasmo e voglia di innovare. È la conferma che l’AI può diventare un alleato concreto per il nostro tessuto economico”.