La Squadra Mobile di Pavia ha arrestato due 22enni per detenzione e spaccio di hashish: sequestrati oltre 240 grammi di droga e 1.480 euro in contanti. I giovani sono stati posti agli arresti domiciliari.
Spaccio nei quartieri: doppio arresto a Pavia dopo un’operazione mirata
Spaccio a Pavia
Un controllo discreto, costruito su segnalazioni e attività di monitoraggio costante del territorio, ha portato la Squadra Mobile di Pavia a bloccare due giovani sospettati di gestire un’attività di spaccio in città. L’intervento è scattato nella serata di lunedì 12 gennaio 2026, al termine di un servizio di appostamento che ha permesso agli agenti di individuare movimenti ritenuti compatibili con la cessione di sostanze stupefacenti.
I due fermati, entrambi italiani e di 22 anni, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio in concorso.
La droga nello zaino
Durante il controllo su strada, gli investigatori hanno ispezionato lo zaino di uno dei giovani, rinvenendo un panetto di hashish e otto involucri della stessa sostanza. Il quantitativo complessivo sequestrato in questa prima fase ammonta a circa 170 grammi. Un ritrovamento che ha confermato i sospetti maturati nel corso delle attività di osservazione, avviando ulteriori accertamenti.
La perquisizione domiciliare
Nel corso delle operazioni, il secondo ragazzo ha confessato agli agenti della presenza di ulteriore stupefacente in un’abitazione della zona. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di altri 72 grammi di hashish, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, elemento ritenuto indicativo di un’attività di spaccio strutturata.
I contanti
L’attività investigativa è stata estesa anche all’abitazione dell’altro indagato. Qui gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 1.480 euro in contanti, somma considerata compatibile con i guadagni derivanti dalla vendita della droga. Il denaro è stato posto sotto sequestro in attesa delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria.
Ai domiciliari
Alla luce degli elementi raccolti, i due 22enni sono stati arrestati e, su disposizione del magistrato di turno, sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Nei prossimi giorni è prevista l’udienza di convalida, durante la quale verrà valutata la conferma o l’eventuale modifica delle misure cautelari.