In piazza Città di Lombardia è stata presentata “Cuore di marmo”, la scultura donata da un’azienda di Voghera che chiude il tour regionale “Cuori Olimpici” in vista di Milano-Cortina 2026. Un’opera che celebra identità, innovazione e sostenibilità, valorizzando il patrimonio culturale e produttivo della Lombardia.
Un “Cuore di Marmo” nella piazza della Regione Lombardia
E’ anche un pezzo di Voghera a campeggiare in piazza Città di Lombardia. La scultura “Cuore di marmo”, del peso di 250 kg realizzata e donata alla Regione dall’azienda Merli Marmi, storica realtà produttiva con sede nella città pavese, è stata scelta come simbolo conclusivo del tour “Cuori Olimpici”, il progetto che nel 2025 ha attraversato tutti i capoluoghi lombardi per valorizzare le eccellenze territoriali in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Un riconoscimento che porta sotto i riflettori il saper fare artigianale e industriale dell’Oltrepò, capace di coniugare tradizione, tecnologia e visione internazionale.
L’inaugurazione
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari e l’autore della scultura, Paolo Merli, affiancato dai genitori Francesco e Mirella. Presenti anche l’assessore alla Solidarietà sociale e Disabilità Elena Lucchini e il presidente di Assolombarda Alvise Biffi.

La cerimonia ha sottolineato il valore simbolico dell’opera, pensata non solo come installazione artistica ma come messaggio identitario rivolto al territorio e ai visitatori.
Fontana: “Un cuore che non smette di rinnovarsi”
Per il presidente Fontana, “Cuore di marmo” rappresenta l’immagine di una Lombardia dinamica, capace di coniugare radici e slancio verso il futuro. La scultura, ha evidenziato, incarna un territorio che continua a evolversi senza perdere il legame con la propria tradizione produttiva e culturale.
“Cuore di Marmo – ha sottolineato il presidente Fontana – è più di una scultura, è il cuore della Lombardia che non si ferma, che si rinnova e fa della tradizione uno slancio per il futuro“.
“Ho sempre ritenuto che le Olimpiadi – ha aggiunto – non fossero solo di Milano e della Valtellina ma coinvolgano tutta la regione. Ecco perché abbiamo dato vita all’iniziativa Cuori Olimpici che ha toccato tutte le province lombarde, convinti come siamo che i Giochi olimpici invernali costituiscano una straordinaria opportunità per promuovere tutti i nostri territori, e noi stiamo lavorando per invitare le persone che assisteranno alle gare ad innamorarsi dei paesaggi, delle bellezze, dello straordinario patrimonio artistico e architettonico che la Lombardia offre, oltre ai 10 siti riconosciuti come patrimonio Unesco“.
A questi si aggiungono 7 patrimoni immateriali (tra cui l’arte della liuteria di Cremona, ovvero il tradizionale saper fare nella costruzione e restauro di violini, viole, violoncelli e contrabbassi), 3 riserve della biosfera e 3 città creative (Milano, Bergamo e Como).

Massari: identità, responsabilità e visione olimpica
Secondo l’assessore Massari, il cuore in marmo unisce due dimensioni: l’umanità e la solidità. Il cuore richiama passione, impegno e responsabilità; il marmo evoca durata, memoria e resistenza. Insieme delineano il profilo di una terra concreta e operosa, capace di innovare senza recidere le proprie radici.
L’opera, ha sottolineato, riflette anche i valori olimpici: la costanza quotidiana, la ricerca dell’eccellenza, il rispetto per il lavoro e per ciò che viene lasciato in eredità alle generazioni future.

Tecnologia e sostenibilità
La scultura è il risultato di un processo produttivo che integra innovazione e attenzione ambientale. Il design è stato studiato per ridurre al minimo lo scarto di materiale, mentre la tecnologia di taglio ad acqua ad alta pressione ha garantito precisione ed efficienza.
Un ulteriore elemento distintivo è la sostenibilità energetica: la lavorazione è avvenuta nei momenti in cui era possibile utilizzare l’energia rinnovabile prodotta dagli impianti fotovoltaici aziendali. Una scelta coerente con il messaggio di responsabilità ambientale che ha portato l’opera a diventare il simbolo del tour.
Paolo Merli, alla guida dell’impresa di famiglia fondata nel 1899, ha spiegato che la donazione nasce come gesto di riconoscenza verso le istituzioni regionali impegnate nella promozione dell’immagine della Lombardia in Italia e all’estero. Un segno di collaborazione tra mondo produttivo e amministrazione pubblica.
L’esibizione delle Hot Shivers
La giornata è stata arricchita dall’esibizione delle Hot Shivers Milano, squadra italiana di pattinaggio sincronizzato, che si sono esibite sulla pista di ghiaccio allestita davanti a Palazzo Lombardia. Ai partecipanti sono stati distribuiti gadget personalizzati con il logo “Cuori Olimpici”, a suggello del percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
