Un tassista pavese ha aiutato due giovani 20enni inseguite da un gruppo di ragazzi, allontanandoli con il suo intervento. La madre di una delle ragazze ha poi condiviso la vicenda sui social per ringraziarlo.
Inseguite di notte nel centro di Pavia
Due amiche, appena uscite da un locale del centro di Pavia, stavano tornando a piedi verso la loro auto. Erano circa le 1 di notte, quando si sono accorte di essere seguite da un gruppo di cinque ragazzi. Prese dal panico hanno iniziato a correre lungo le vie del centro storico, temendo per la propria sicurezza.
L’intervento del tassista
Proprio in quel momento, in corso Carlo Alberto, passava Vincenzo Fimognari, tassista in servizio notturno. Vedendo le due ragazze correre spaventate, non ha esitato: ha fermato la macchina e ha chiesto cosa fosse successo, offrendo il suo aiuto. La presenza di Vincenzo è stata sufficiente a far allontanare il gruppo di giovani, permettendo alle ragazze di raggiungere la propria auto e tornare a casa in sicurezza.
Il racconto della madre
La mamma di una delle ragazze, Patrizia Acquistapace, ha raccontato la vicenda sui social per ringraziare pubblicamente l’uomo che aveva assistito la figlia.
Avevano passato la serata in un locale in piazza della vittoria per festeggiare un compleanno, verso l’una si sono dirette verso la macchina per tornare a casa.
Erano in strada nuova altezza università e si sono accorte di essere seguite e poi affiancate da 5 ragazzi.
Hanno svoltato in corso Carlo Alberto e prese dal panico si sono messe a correre x cercare di scappare e le ha salvate un Taxista che ha capito il pericolo, si è fermato e ha chiesto alle ragazze se avessero bisogno, se andasse tutto bene e si è anche offerto di dare loro un passaggio fino alla macchina.
Quel gesto di altruismo le ha salvate e i ragazzi si sono allontanati.
Se il Taxista fosse nel gruppo e volesse scrivermi volevo ringraziarlo perché non si è girato dall’altra parte facendo finta di niente, sei una persona speciale… GRAZIE

“Ho fatto quello che dovevo”
In merito alla vicenda, Vincenzo Fimognari ha commentato:
“Ho fatto quello che dovevo. Sono un padre, una delle ragazze avrebbe potuto essere mia figlia”.
Nonostante fosse in servizio, il tassista ha scelto di fermarsi e aiutare, mostrando un gesto di solidarietà che ha evitato, forse, conseguenze più gravi. Dopo essersi sincerato della sicurezza delle giovani, Vincenzo ha ripreso il lavoro come se nulla fosse accaduto.