Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato per furto aggravato e resistenza, dopo aver sottratto un MacBook e altri oggetti da un’auto in centro città. Grazie alla geolocalizzazione del dispositivo, la refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria.
Furto a Pavia
Tutto è iniziato la mattina del 4 gennaio 2026, quando una giovane donna ha scoperto il furto del proprio computer portatile e di altri oggetti personali dalla propria auto, lasciata in sosta per pochi minuti in centro città. Immediato l’allarme alla Sala Operativa della Polizia di Stato di Pavia, che ha avviato le ricerche del sospettato.
La geolocalizzazione
Grazie all’applicazione di geolocalizzazione installata sul MacBook, la vittima ha potuto fornire agli agenti indicazioni precise sulla posizione del ladro. Le pattuglie della Squadra Volante sono quindi intervenute rapidamente, riducendo al minimo il tempo utile al malvivente per allontanarsi.
Individuato e bloccato
Nonostante un iniziale tentativo di nascondersi tra le auto in sosta, l’uomo è stato individuato dagli agenti mentre si allontanava con uno zaino in spalla. Alla vista della Polizia, ha cercato di fuggire a piedi, opponendo resistenza durante il breve inseguimento. Gli agenti lo hanno però raggiunto e bloccato, procedendo alla perquisizione.
La perquisizione ha permesso di ritrovare l’intera refurtiva: un MacBook, un mouse e una pochette di cosmetici. Tutti gli oggetti sono stati immediatamente restituiti alla legittima proprietaria, che ha potuto così recuperare ciò che le era stato sottratto.
L’arresto
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, ha confessato di aver commesso il furto per procurarsi denaro destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Al termine dell’udienza, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.