La Fondazione Mondino IRCCS avvia una collaborazione con il Ministero della Salute di El Salvador per formazione e scambio scientifico in neurologia, con focus sulla gestione dell’ictus. Il progetto prevede l’arrivo di medici salvadoregni a Pavia e mira a creare reti cliniche e competenze avanzate in America Centrale.
Un ponte tra Pavia e San Salvador
La Fondazione Mondino IRCCS, punto di riferimento internazionale per la neurologia e la ricerca neuroscientifica, ha siglato lo scorso maggio un Accordo Quadro di Cooperazione con il Ministero della Salute di El Salvador. Il progetto punta a sviluppare scambi professionali, tecnici e scientifici, con particolare attenzione alla formazione di medici e ricercatori.
L’iniziativa è pensata per sostenere la gestione dei pazienti colpiti da ictus, patologia di grande impatto sociale anche in America Latina, attraverso la creazione di reti sanitarie organizzate e l’adozione di pratiche cliniche basate sull’evidenza scientifica.
Al via le attività operative
Da questo mese, l’accordo entra nella sua fase operativa. Lunedì 15 settembre 2025, otto medici salvadoregni arriveranno a Pavia per un periodo di observership presso i reparti della Fondazione. Il loro percorso inizierà con un incontro di accoglienza a cui parteciperanno il Direttore Generale Gianni Bonelli, il Direttore Scientifico Pierluigi Nicotera e il Direttore Sanitario Daniele Bosone, insieme ai medici tutor che li guideranno durante la visita.
La cerimonia ufficiale per la ratifica dell’accordo si terrà il 16 ottobre presso l’Istituto Superiore della Salute di San Salvador, alla presenza di rappresentanti istituzionali.
Collaborazione strategica
L’iniziativa segna un passo significativo nella strategia di El Salvador per affrontare le malattie cerebrovascolari. Per la Fondazione Mondino IRCCS, rappresenta un riconoscimento del suo ruolo internazionale nella promozione di una medicina accessibile, sostenibile e basata su evidenze scientifiche. Fondamentale in questo progetto è stato anche il contributo di Gian Battista Parigi, delegato del Rettore dell’Università di Pavia per la Cooperazione Internazionale, figura chiave della diplomazia sanitaria accademica.
“Con questo accordo internazionale – afferma Gianni Bonelli, Direttore Generale della Fondazione Mondino – rafforziamo la nostra vocazione a centro di eccellenza clinica e formativa nelle neuroscienze, offrendo ai colleghi salvadoregni competenze neurologiche avanzate. È un modello di cooperazione sanitaria che unisce alta specializzazione e trasferimento di know-how, con l’obiettivo di garantire cure tempestive ed efficaci in contesti con carenza di specialisti”.
L’ambizione futura è estendere il progetto ad altri Paesi del Centro-America, consolidando il ruolo della Fondazione Mondino come punto di riferimento internazionale per lo sviluppo delle competenze neurologiche.