PATTO D'INTESA

Tenuta Perego di Cassolnovo, firmato accordo tra FAI e istituzioni per aprirla al pubblico

Siglato il protocollo per il restauro e la valorizzazione della residenza donata dall’architetto Filippo Perego nel cuore della Riserva MAB UNESCO del Ticino

Tenuta Perego di Cassolnovo, firmato accordo tra FAI e istituzioni per aprirla al pubblico

Firmato un protocollo tra FAI, Regione Lombardia, Parco del Ticino e Comune di Cassolnovo per il recupero e l’apertura al pubblico della storica Tenuta Perego, donata dall’architetto Filippo Perego di Cremnago. Il progetto valorizzerà il patrimonio architettonico, agricolo e ambientale della cascina all’interno della Riserva MAB UNESCO del Ticino.

Un nuovo futuro per Casa e Tenuta Perego

Un accordo di collaborazione tra istituzioni per salvaguardare uno scrigno di bellezza architettonica, ambientale e culturale nel cuore del Parco del Ticino. È stato firmato nei giorni scorsi a Palazzo Lombardia il protocollo d’intesa tra FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, Regione Lombardia, Parco Lombardo Valle del Ticino e Comune di Cassolnovo, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare Casa e Tenuta Perego, situata nella frazione di Villareale.

Un bene donato per amore del territorio

Il progetto nasce grazie alla donazione, avvenuta nel 2020, della nuda proprietà della tenuta da parte dell’architetto Filippo Perego di Cremnago al FAI. Una scelta dettata dal profondo legame affettivo con il luogo e dalla volontà di affidarne la conservazione e la valorizzazione a un soggetto capace di garantirne la fruizione pubblica. La cascina, trasformata in raffinata residenza di campagna dallo stesso Perego, ospita arredi e collezioni che testimoniano il suo percorso di progettista e designer.

Tenuta e Casa Perego, interno

Nel cuore della biosfera UNESCO

La Tenuta si estende per 48 ettari, di cui 36 destinati a risaie, all’interno del Parco del Ticino e della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano riconosciuta dall’UNESCO. Il paesaggio agricolo, la struttura architettonica e gli interni fanno di questo luogo un unicum che racconta la storia del territorio lombardo attraverso una perfetta fusione tra natura e cultura.

Aprirla al pubblico

Il protocollo, della durata triennale, prevede il restauro e l’adeguamento degli spazi da parte del FAI per aprire il bene al pubblico in modo regolare e strutturato. Parte della dimora sarà adibita a casa-museo, con spazi espositivi dedicati all’opera di Filippo Perego. Gli ambienti rustici ospiteranno laboratori didattici, percorsi ambientali e un punto informativo per la scoperta del territorio.

Firma protocollo d’intesa Casa Perego 8 luglio 25, da sx Rognoni, Parolo, Magnifico, Caruso – Foto Barbara Verduci © FAI

“Vedo con gioia unirsi più enti per un obiettivo comune: rendere fruibile la mia cascina. Mi dispiace non essere presente, ma sono con voi nello spirito”, ha dichiarato l’architetto Perego in un messaggio carico di gratitudine.

Marco Magnifico, presidente del FAI, ha sottolineato il valore culturale e paesaggistico della tenuta:

“Vogliamo farne un centro vitale di educazione, un luogo aperto, vivo, in dialogo con il territorio”.

Per Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, “Casa e Tenuta Perego sono un racconto autentico della Lombardia. La bellezza va vissuta e condivisa. Questo protocollo è un modello virtuoso di collaborazione istituzionale”.

Firma protocollo d’intesa Casa Perego 8 luglio 25, da sx Parolo, Magnifico, Caruso, Rognoni – Foto Barbara Verduci © FAI

Ismaele Rognoni, presidente del Parco del Ticino, ha definito l’accordo “un passo fondamentale per far diventare Tenuta Perego un modello di sinergia tra cultura e ambiente”.

Infine Luigi Parolo, sindaco di Cassolnovo, ha rimarcato il valore sostenibile del progetto:

“Mostreremo come si possa vivere in armonia con la natura e valorizzare il patrimonio agricolo in modo innovativo e responsabile”.

La Fondazione FAI lavorerà in costante confronto con gli enti firmatari per integrare la Tenuta nelle strategie di sviluppo territoriale. Regione Lombardia, Parco del Ticino e Comune di Cassolnovo garantiranno supporto istituzionale, contribuiranno all’individuazione di finanziamenti e agevoleranno la realizzazione concreta del progetto.

Un esempio concreto di come la cooperazione tra pubblico e privato possa restituire valore a luoghi di bellezza e memoria, rendendoli patrimonio vivo per le generazioni future.