CRONACA

Nel giro di 24 ore aggredì il personale sanitario in due pronto soccorso: 27enne condannato a 6 mesi

Il giovane pavese ha creato il panico nei pronto soccorso di Treviglio e Bergamo, aggredendo medici e infermieri

Nel giro di 24 ore aggredì il personale sanitario in due pronto soccorso: 27enne condannato a 6 mesi
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Violenza in ospedale: 27enne pavese condannato a 6 mesi per l'aggressione a medici e infermieri in due diversi pronto soccorso.

Aggressioni in ospedale, condanna a 6 mesi

Due distinti episodi di violenza hanno scosso i pronto soccorso di altrettanti ospedali lombardi, trasformando quelli che avrebbero dovuto essere luoghi di cura in teatri di aggressioni. Il protagonista degli episodi è M.A., un 27enne residente a Pavia, che il 2 aprile scorso è stato condannato in via abbreviata a 6 mesi con pena sospesa per l’aggressione avvenuta all'ospedale di Bergamo. Una condanna che si somma a quella che verrà definita il 15 aprile prossimo per l’episodio presso il pronto soccorso di Treviglio.

Gli episodi

Il giovane pavese ha scatenato il suo comportamento violento contro medici e infermieri in due diverse strutture sanitarie. Il primo atto di violenza risale al 28 febbraio, quando M.A., lamentando un malessere generale, si era recato al pronto soccorso di Treviglio. Qui, dopo essersi addormentato in sala d'attesa, il giovane si è scagliato contro il personale, lanciando oggetti e minacciando di morte medici e infermieri. Solo grazie all’intervento delle forze dell'ordine, la situazione è rientrata, ma non per molto.

Poco dopo la sua liberazione, infatti, l'uomo ha fatto ingresso in un altro pronto soccorso, quello del Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Qui, durante una visita, ha nuovamente dato sfogo alla sua rabbia, minacciando una dottoressa di morte e aggredendola fisicamente con lanci di oggetti. La situazione è peggiorata quando M.A. ha colpito la dottoressa con una violenta testata sul naso, dopo essere stato immobilizzato.

L'arresto

L’escalation di violenza ha portato, finalmente, all'arresto del giovane, che è stato portato in tribunale per rispondere dei suoi atti. Sebbene il giudice avesse inizialmente convalidato l'arresto senza applicare misure cautelari, le sue azioni successive hanno fatto sì che la giustizia non potesse più ignorare il suo comportamento. Il 27enne è stato quindi trasferito in carcere, dove dovrà scontare una pena di 6 mesi per l’aggressione avvenuta a Bergamo, mentre per l’episodio di Treviglio la decisione arriverà nelle prossime settimane.

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