Esplosione in palazzina a Villanterio: 58enne ustionato ma non in pericolo di vita, in salvo gli altri condomini
Una fuga di gas sventra una palazzina, accertamenti in corso sulle cause

Una fuga di gas sventra una palazzina a Villanterio nella mattinata di domenica 30 marzo 2025, ma fortunatamente non ci sono vittime. Un uomo di 58 anni ricoverato con gravi ustioni.
Tragedia sfiorata a Villanterio
Un boato ha scosso la tranquillità di Villanterio, intorno alle 11 di ieri mattina. L’esplosione che ha distrutto un appartamento al primo piano di una palazzina in via Donizetti ha lasciato tutti senza parole. Per un miracolo, la tragedia è stata evitata e, sebbene un uomo di 58 anni, Roberto Capini, sia rimasto gravemente ustionato, il bilancio non è stato drammatico.
L'esplosione
Le forze di soccorso sono intervenute rapidamente: ambulanze, vigili del fuoco delle squadre di Pavia e Lodi, e i carabinieri della Stazione locale sono accorsi sul posto, dove la situazione sembrava inizialmente preoccupante. Un alloggio della palazzina, che ospita quattro appartamenti, è andato completamente distrutto, ma senza il crollo completo dell'edificio. La struttura ha resistito, e per fortuna, nessun altro residente è stato coinvolto nell’incidente.
Il video girato dai Vigili del Fuoco dopo l'esplosione
58enne fuori pericolo
La vittima principale dell’esplosione è un uomo di 58 anni che abitava nell'appartamento al primo piano. E' proprio qui che si sarebbe verificata la fuga di gas. L’esplosione, causata probabilmente da una scintilla che ha innescato la deflagrazione, ha distrutto le mura esterne, ma l’uomo è riuscito a uscire autonomamente dalle macerie.
Nonostante le gravi ustioni su braccia e torace, l’uomo non è in pericolo di vita. È stato trasportato d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia e successivamente trasferito al Centro grandi ustionati del Niguarda di Milano.
I carabinieri, ancora al lavoro per ricostruire l'accaduto, non escludono alcuna ipotesi, ma una cosa è certa: la palazzina era completamente satura di gas, il che ha reso l’esplosione ancora più potente.

Altri condomini in salvo
La rapidità dei soccorsi ha permesso di evitare altre vittime. La palazzina è composta da quattro appartamenti, ma una delle abitazioni al primo piano risultava sfitta e non c'era nessuno al momento dell'incidente. Due anziani residenti al piano terra sono riusciti a uscire incolumi, sebbene siano stati soccorsi per lo shock causato dall’esplosione. L’altro appartamento al piano terra, abitato da una giovane donna, inizialmente aveva fatto temere il peggio, dato che non rispondeva alle chiamate. Fortunatamente, la ragazza si trovava da un’amica.
Palazzina inagibile
L’edificio, nonostante la devastazione, non ha ceduto completamente. Le forze dell’ordine continuano a lavorare per comprendere le cause esatte di questa drammatica esplosione, è stato comunque escluso il tentativo di suicidio del 58enne. La palazzina è stata dichiarata inagibile dal tecnico comunale e dai funzionari dei vigili del fuoco.